Il rinnovo di Kenan Yildiz con la Juventus è ormai questione di dettagli: manca solo l’annuncio ufficiale. Il talento turco, diventato il simbolo del nuovo corso bianconero, è pronto a prolungare fino al 2030 (un anno in più rispetto alla scadenza attuale) con un ingaggio da top player attorno ai 6 milioni di euro a stagione.
Negli ultimi mesi non sono mancati momenti di riflessione, soprattutto quando a ottobre la Juve sembrava lontana dagli obiettivi e perfino dalla corsa alla prossima Champions. In quel periodo Yildiz ha chiesto garanzie chiare sul progetto, ma la svolta è arrivata grazie alla gestione Spalletti, che ha rilanciato la squadra in classifica e consegnato al numero 10 una centralità totale.
Spalletti e Yildiz: intesa totale
La fiducia dell’allenatore è stata determinante: Yildiz è diventato un punto fermo del sistema offensivo e un riferimento tecnico per tutta la rosa. La Juventus, anche per questo, ha accelerato per chiudere il prolungamento e blindare uno dei giocatori più importanti del presente e del futuro.
La firma, secondo i piani, dovrebbe arrivare dopo la partita con la Lazio e prima del viaggio legato agli impegni europei, con l’obiettivo di chiudere il dossier senza lasciare spazio a ulteriori tentazioni di mercato.
Il retroscena: il Real Madrid si informa, la Juve resiste
Nel frattempo, intorno a Yildiz si sono mossi anche club di primissimo piano. Tra questi, il Real Madrid avrebbe chiesto informazioni sul fantasista turco, segnale chiaro di quanto il suo profilo sia considerato a livello internazionale. Ma il giocatore ha scelto di restare: l’idea di continuare a crescere a Torino ha pesato più delle sirene dall’estero.
Non è la prima volta. Già nell’estate 2025 Yildiz aveva dato un segnale forte, spingendo per un accordo con la Juventus e accettando condizioni lontane dalle richieste iniziali del suo entourage, pur di proseguire con la maglia bianconera.
Elkann decisivo: Yildiz “centrale” nel progetto Juve
Nel percorso verso il rinnovo, un ruolo chiave lo ha avuto anche John Elkann, che avrebbe parlato direttamente con il giocatore per ribadirgli quanto sia centrale nel progetto e nella storia recente del club. Un intervento che ha rafforzato la convinzione di Yildiz e consolidato l’intesa totale tra le parti.
Cosa cambia per la Juventus
Con il rinnovo fino al 2030, la Juve si garantisce:
- continuità tecnica su uno dei profili più forti della rosa;
- un segnale forte al mercato (e ai top club interessati);
- un simbolo attorno a cui costruire il futuro, anche a livello di immagine e leadership.
Ora manca solo l’ufficialità: Yildiz e Juventus sono pronti a continuare insieme.



