La Juventus pianifica il proprio futuro partendo dai rinnovi di contratto. A Torino, la dirigenza guidata da Cristiano Giuntoli ha individuato le priorità per costruire la squadra del nuovo ciclo voluto da John Elkann. Il primo nome cerchiato in rosso è quello di Kenan Yildiz, il talento turco che rappresenta il simbolo del presente e del futuro bianconero.
Ma oltre al numero 10, ci sono cinque giocatori in scadenza di contratto nel 2025: da Rugani a Kostic, passando per McKennie, Pinsoglio e Vlahovic, la Juventus dovrà presto prendere decisioni cruciali per evitare sorprese sul mercato estivo 2026.
Yildiz al centro del progetto Juve: rinnovo e adeguamento in arrivo
Il primo obiettivo della Juventus è blindare Kenan Yildiz. Il turco, classe 2005, non è in scadenza, ma è considerato un patrimonio tecnico e commerciale da proteggere.
Il club punta a rinnovare il contratto entro fine 2025, con un adeguamento economico significativo: dal milione di euro attuale, Yildiz passerà a circa 3 milioni di euro più bonus legati a gol, assist e obiettivi di squadra.
La decisione arriva direttamente dalla proprietà: Elkann ha voluto ripartire dal talento cresciuto in casa, che la scorsa estate ha scelto la maglia numero 10 in onore del suo idolo Alessandro Del Piero.
L’obiettivo è evitare l’assalto di top club europei — come Arsenal, Barcellona e Bayern Monaco — pronti a sondare il terreno già nella prossima sessione di mercato.
Cinque giocatori in scadenza: Rugani, Kostic, Pinsoglio, McKennie e Vlahovic
Nella rosa bianconera, cinque giocatori vedranno scadere il proprio contratto a giugno 2026. Alcuni di loro sono veterani, altri casi complessi di mercato.
Daniele Rugani e Filip Kostic, rientrati dai rispettivi prestiti all’Ajax e al Fenerbahçe, rappresentano elementi di esperienza e spogliatoio, pur avendo trovato finora poco spazio con Tudor. Entrambi restano punti di riferimento per i più giovani e potrebbero accettare un rinnovo con riduzione dell’ingaggio.
Carlo Pinsoglio, storico terzo portiere, è il “leader silenzioso” del gruppo. La Juve lo considera una figura chiave nello spogliatoio, ma il portiere sta valutando di chiudere la carriera a fine stagione, aprendo a un futuro da collaboratore tecnico.
McKennie, rinnovo in stand-by: il nodo economico blocca l’intesa
La situazione di Weston McKennie resta incerta. Lo statunitense aveva rifiutato la cessione all’Aston Villa nella scorsa estate, preferendo restare a Torino. Tuttavia, i colloqui per il rinnovo sono fermi a causa della distanza tra domanda e offerta.
Giuntoli aveva già tentato di rinnovare il contratto nella primavera 2024, ma la trattativa si è arenata.
Oggi, il futuro di McKennie dipende da un’eventuale apertura del giocatore a una riduzione dell’ingaggio e da una nuova proposta a lungo termine. Al momento, la sua permanenza resta in bilico.
Vlahovic tra futuro e mercato: Juve pronta a valutare le offerte
Capitolo Dusan Vlahovic. Il centravanti serbo, spesso al centro di voci di mercato, è rimasto alla Juventus nonostante i numerosi interessamenti estivi. Il suo alto ingaggio e la volontà di non accettare club di seconda fascia lo hanno trattenuto a Torino.
Con Tudor, Vlahovic sta ritrovando fiducia e rendimento, alternandosi con Jonathan David e Lois Openda. Tuttavia, se non arriverà un rinnovo sostenibile, la Juve potrebbe valutare la sua cessione nel 2026 per finanziare nuove operazioni di mercato.
Strategia bianconera: riduzione dei costi e nuova identità
La Juventus valuta una riprogrammazione dei contratti in scadenza per alleggerire il monte ingaggi e mantenere la sostenibilità economica. L’idea è proporre rinnovi a cifre inferiori ma con durata più lunga, garantendo stabilità tecnica e continuità di gruppo.
Rugani e Kostic appaiono i profili più propensi ad accettare condizioni riviste, mentre McKennie e Vlahovic restano i casi più complessi da gestire.
Il futuro, però, ha un nome e un cognome: Kenan Yildiz, il simbolo del nuovo corso juventino.



