La Juventus prepara la sfida contro il Milan con un obiettivo chiaro: limitare l’impatto di Luka Modric, architetto del gioco rossonero. Igor Tudor non intende ricorrere a una gabbia tattica sul croato, ma studia un piano basato sui movimenti di Kenan Yildiz e Weston McKennie, con la variabile legata al possibile recupero di Khephren Thuram.
Yildiz in marcatura su Modric
Il giovane talento turco, 20 anni, avrà il compito di disturbare i primi tocchi di Modric, impedendogli di impostare con facilità. Tudor chiederà al suo numero 15 di sacrificarsi tatticamente, replicando – con maggiore attenzione – quanto già fatto contro Calhanoglu nell’ultima sfida con l’Inter.
McKennie pronto a supportare
Se Thuram non dovesse recuperare dal problema al polpaccio che lo ha tenuto fuori dal match di Champions contro il Villarreal, toccherà a McKennie garantire fisicità e pressing a centrocampo. L’americano, reduce da una buona prova in Spagna, ha ritrovato energie e condizione per affrontare duelli intensi in mediana.
L’incognita Thuram
Il francese resta l’unica variabile per Tudor. La sua presenza darebbe ulteriore copertura e dinamismo, ma la Juventus non intende correre rischi di ricadute muscolari dopo lo stop contro l’Atalanta. Le prossime ore saranno decisive per capire se il centrocampista potrà rientrare già contro i rossoneri.
Juventus-Milan: sfida tra generazioni
Sullo sfondo resta il duello simbolico: i 20 anni di Yildiz contro i 40 di Modric. L’esperienza infinita del croato contro l’entusiasmo del giovane bianconero, in una partita che potrebbe rivelarsi decisiva per le ambizioni della Juventus e per testare la solidità del nuovo corso milanista guidato dallo stesso Max Allegri.



