La Juventus si prepara al mercato di gennaio con una parola d’ordine: opportunità. I bianconeri non prevedono spese fuori scala, anche alla luce della procedura aperta dalla UEFA per il possibile sforamento della Football Earning Rule nel triennio 2022/23-2024/25. Per questo, la linea di Damien Comolli e Marco Ottolini è chiara: intervenire solo a condizioni favorevoli, valutando un investimento più importante soltanto in caso di cessione.
Juventus, priorità a centrocampo: serve un regista per Spalletti
Il reparto su cui la dirigenza è più concentrata è il centrocampo. Luciano Spalletti ha bisogno di un profilo capace di dare ordine, gestione dei tempi e qualità in costruzione: un regista che possa inserirsi senza stravolgere il bilancio.
La Juventus, in questa fase, preferirebbe evitare operazioni in prestito “secco”: l’obiettivo è non valorizzare giocatori di altri club, ma investire su profili che possano diventare patrimonio tecnico ed economico del club.
Tra i nomi monitorati:
- Guido Rodriguez, soluzione considerata più accessibile sul piano dei costi.
- Xaver Schlager, profilo seguito anche in ottica opportunità contrattuale.
- Ruben Neves, giocatore di alto livello che potrebbe diventare raggiungibile solo a condizioni economiche particolarmente vantaggiose.
Cessioni Juventus: chi può partire a gennaio
Per sbloccare eventuali margini d’azione, non è esclusa qualche uscita. Mattia Perin ha estimatori (con il Genoa tra le destinazioni più chiacchierate), ma dalla Juventus filtra la volontà di non privarsene.
Più realistici, invece, movimenti in uscita per:
- Joao Mario
- Kostic
- Adzic
- Rouhi
Miretti e Norton-Cuffy: le chiavi per un possibile investimento
La possibile cessione che garantirebbe margini più concreti è quella di Fabio Miretti, centrocampista apprezzato e con mercato soprattutto in Serie A. Lazio e Bologna sono interessate, ma la richiesta della Juventus (circa 25 milioni) al momento frena i dialoghi.
Se dovessero arrivare incastri favorevoli in uscita, la Juve potrebbe anticipare un investimento su un esterno: Brooke Norton-Cuffy è uno dei profili ritenuti ideali per rinforzare le corsie, un reparto destinato comunque a essere ritoccato anche in estate.
Strategia Juve: gennaio di occasioni, ma senza forzature
Il mercato bianconero, dunque, si muove su un equilibrio delicato: contenere i costi, cogliere opportunità e intervenire solo se ci saranno condizioni sostenibili. La priorità resta chiara: un innesto a centrocampo per alzare qualità e solidità, con la possibilità di un colpo più importante solo dopo una cessione.



