L’infortunio che ha messo fine anzitempo al 2025 agonistico di Dusan Vlahovic cambia radicalmente anche il suo futuro alla Juventus. Il centravanti serbo, costretto a un lungo stop, resterà inevitabilmente a Torino fino al termine della stagione: una cessione nel mercato di gennaio non era nei piani del club e ora, alla luce del problema muscolare, diventa di fatto impossibile.
Già prima dello stop non si erano presentate opportunità concrete e, con l’attaccante ai box per diverse settimane, ogni discorso di uscita è rinviato. Le valutazioni riprenderanno dal 1° febbraio, quando Vlahovic sarà libero di parlare con altri club per la prossima stagione, Juventus compresa.
La società bianconera non vuole perderlo a parametro zero e per questo è pronta a un nuovo tentativo di rinnovo, seppur alle proprie condizioni economiche. L’attuale ingaggio da 12 milioni complessivi (8+4 bonus) è considerato troppo elevato e rappresenta il principale ostacolo al prolungamento. La trattativa, al momento in stand-by, potrà ripartire solo a fine stagione, come anticipato dal dirigente Comolli.
Sul mercato internazionale, la pista Bayern Monaco si è raffreddata, mentre il Barcellona è alla ricerca di una nuova punta ma non ha ancora presentato mosse concrete. In Italia resta da monitorare il Milan, che già in estate aveva sondato il terreno per il serbo.
Il 2025 di Vlahovic termina qui, ma il suo futuro è ancora tutto da decidere: il rinnovo resta possibile, la permanenza è certa fino a giugno, mentre la sua prossima destinazione dipenderà dalle evoluzioni tra primavera e inizio estate.



