Un ritorno che avrebbe del clamoroso e che, se confermato, accenderebbe subito il mercato di gennaio della Juventus: tra i nomi valutati per rinforzare l’attacco di Luciano Spalletti spunta infatti Federico Chiesa. L’esterno, oggi al Liverpool, potrebbe rientrare a Torino con la formula del prestito fino a fine stagione, una soluzione che permetterebbe ai bianconeri di alzare il tasso di qualità senza investimenti pesanti e, allo stesso tempo, offrire al giocatore una chance concreta di rilancio.
Chiesa-Juve, perché può tornare in prestito
A Liverpool Chiesa ha trovato poco spazio e continuità. Per questo l’ipotesi di un rientro in Serie A prende corpo: la Juventus lo considera un profilo ideale per dare fiato a Yildiz e aumentare le alternative offensive, soprattutto in vista del calendario fitto tra campionato e coppe. Spalletti lo stima da tempo e, in un contesto che conosce bene, Chiesa potrebbe ritrovare centralità e minuti utili anche in ottica Nazionale.
Al momento è un’idea in fase embrionale, ma la formula del prestito appare la più percorribile: la Juve non vuole vincolare il budget di gennaio a un’operazione onerosa, mentre il Liverpool potrebbe valutare una soluzione temporanea per un giocatore finora impiegato meno del previsto.
Juventus, non solo attacco: spunta Guido Rodriguez
Parallelamente, la dirigenza lavora anche su altri reparti. In mezzo al campo, in attesa di discorsi più complessi rimandati all’estate, è emerso il nome di Guido Rodriguez. L’argentino del West Ham sarebbe finito ai margini e la Juventus sta monitorando la situazione per un’operazione low cost, potenzialmente anche in prestito. Un profilo di esperienza che potrebbe dare equilibrio e profondità alla mediana.
Fascia destra: Norton-Cuffy resta un obiettivo caldo
Altro dossier aperto è quello della corsia destra. Joao Mario non ha convinto pienamente e la Juventus valuta un innesto. In cima alla lista c’è Brooke Norton-Cuffy, seguito però anche da altri club. La trattativa non è semplice: si ragiona su una valutazione intorno ai 20 milioni per l’acquisto a titolo definitivo, con possibili incastri che potrebbero coinvolgere anche contropartite tecniche.
Il piano di gennaio: colpi mirati e sostenibili
La linea della Juventus è chiara: a gennaio si proverà a intervenire con operazioni sostenibili, puntando su prestiti e occasioni di mercato. L’idea Chiesa rappresenta la pista più “romantica” ma anche potenzialmente la più impattante, mentre Rodriguez e Norton-Cuffy restano profili concreti per completare la rosa e dare più soluzioni a Spalletti nella seconda parte di stagione.



