Juventus, indagine UEFA sul Fair Play Finanziario: possibile sanzione economica in primavera 2026

La società bianconera conferma nella relazione annuale la nuova verifica della UEFA. Prevista una multa di lieve entità o restrizioni sul mercato. Resi noti anche i dettagli sulla buonuscita di Giuntoli e sul contratto di Comolli.

La Juventus è nuovamente sotto la lente d’ingrandimento della UEFA per una possibile violazione del Fair Play Finanziario. Lo ha comunicato il club bianconero nella relazione finanziaria annuale al 30 giugno 2025, pubblicata in vista dell’assemblea del 7 novembre, specificando che l’esito dell’indagine è atteso per la primavera del 2026.

Nuova indagine UEFA: cosa rischia la Juventus

Il procedimento aperto dalla UEFA riguarda la Football Earning Rule, con riferimento al triennio 2022/2023-2024/2025.

Secondo quanto riportato dalla società, l’inchiesta potrebbe portare a una sanzione economica di entità non rilevante o a limitazioni nella registrazione di nuovi calciatori per le competizioni europee.

“Per l’anno solare 2024 il Gruppo ha rispettato lo Squad Cost Ratio, fissato all’80%. Le attuali proiezioni – si legge nel comunicato – fanno prevedere il rispetto anche del parametro 2025, che scende al 70%, soglia massima a regime.”

Il club ha precisato inoltre che il parametro dell’Overdue Payables, relativo ai pagamenti arretrati, è sempre stato rispettato e continuerà a esserlo.

Precedente: l’esclusione dalla Conference League

La Juventus ha ricordato nella relazione che, in data 28 luglio 2023, la Prima Camera dello UEFA Club Financial Control Body aveva già chiuso un precedente procedimento, avviato nel dicembre 2022.

Quell’indagine aveva portato alla squalifica dalla UEFA Conference League 2023/2024 e al pagamento di una multa di 10 milioni di euro, oltre alla possibilità di ulteriori 10 milioni in caso di nuove violazioni finanziarie.

Il club sottolinea che, ad oggi, né i revisori né la UEFA hanno rilevato nuove infrazioni alle norme economiche e finanziarie.

La buonuscita di Giuntoli e il contratto di Comolli

Nella relazione sulla politica di remunerazione 2024/2025, la Juventus ha reso noti anche i compensi dei dirigenti e i costi legati alla fine del rapporto con l’ex direttore generale Cristiano Giuntoli.

  • Stipendio annuale: 2.307.692 euro lordi
  • Buonuscita: 850.000 euro lordi, a seguito di risoluzione consensuale
  • Bonus potenziale: 500.000 euro, subordinato al verificarsi di specifiche condizioni di reimpiego

Per il nuovo Direttore Generale Damien Comolli, in carica dal 1° giugno 2025, è previsto un bonus alla firma di 950.000 euro, nell’ottica di assicurare una figura di alto profilo in ambito “Football” e “Revenue”.

Tra le altre cifre comunicate:

  • Gianluca Ferrero (presidente): 400.000 euro lordi
  • Maurizio Scanavino (amministratore delegato): 800.000 euro lordi

La causa con Cristiano Ronaldo: decisione nel 2026

Infine, il club ha confermato che è stata rinviata al 12 gennaio 2026 la decisione sul ricorso di Cristiano Ronaldo nella causa intentata contro la Juventus.

Il procedimento riguarda emolumenti non percepiti risalenti al periodo della pandemia e fa parte dei contenziosi economici ancora aperti della gestione precedente.

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