Kenan Yildiz è ormai l’anima della nuova Juventus di Igor Tudor. Leader tecnico e simbolo della rinascita bianconera, il fantasista turco è diventato un punto fermo del progetto e uno dei volti più amati dai tifosi. Eppure, dietro lo status da campione, si nasconde un paradosso clamoroso: ben 18 giocatori della rosa guadagnano più di lui.
Yildiz, il simbolo della nuova Juve
A soli 20 anni, Yildiz ha già ereditato la storica maglia numero 10 della Juventus, appartenuta a Del Piero, Baggio e Platini. Da inizio stagione è sempre titolare (8 presenze su 8) e spesso anche vicecapitano, con la fascia al braccio in assenza di Locatelli e Bremer.
Secondo le stime del CIES Football Observatory, è oggi il calciatore dal valore più alto della Serie A: 111 milioni di euro, davanti a Lautaro Martínez (107). Sul campo, Yildiz è il migliore della Juve per assist (4) e dribbling riusciti (9), e tra i più richiesti dagli sponsor e dai tifosi.
Uno stipendio che non riflette il suo valore
Nonostante il rendimento da top player, Yildiz percepisce uno stipendio da 1,7 milioni di euro a stagione più bonus, appena sopra i riservisti come Perin, Rugani o Miretti. In confronto, molti compagni guadagnano molto di più:
- Bremer: 5,5 milioni
- Locatelli: 3 milioni
- Cambiaso: 2,5 milioni
- Koopmeiners: oltre 3 milioni
- Jonathan David: 6 milioni
Un divario evidente, soprattutto se rapportato al suo impatto tecnico e mediatico.
Rinnovo in vista: Comolli prepara l’offerta
La Juventus considera Yildiz intoccabile e il nuovo dirigente Damien Comolli ha già avviato i contatti per un rinnovo fino al 2030, con un adeguamento economico importante. L’obiettivo è portare il suo stipendio intorno ai 6 milioni di euro, come Jonathan David, in modo da riconoscergli il ruolo centrale nel progetto e allontanare le sirene estere.
Chelsea, Arsenal e Barcellona sulle sue tracce
Sul gioiello turco hanno già messo gli occhi tre big europee: Chelsea, Arsenal e Barcellona. Gli inglesi avevano già tentato l’assalto in estate con un’offerta da 67 milioni di euro, respinta dalla Juventus. Ma le grandi d’Europa continuano a monitorarlo, pronte ad approfittare di eventuali tentennamenti nel rinnovo.
La posizione della Juventus
John Elkann e la dirigenza bianconera considerano Yildiz il simbolo del nuovo ciclo juventino e vogliono blindarlo a tutti i costi. Tuttavia, l’accordo non è ancora chiuso: manca l’intesa definitiva sulle cifre, anche se la volontà del giocatore è chiara — restare a Torino e crescere ancora in bianconero.



