Juventus, il mercato delude: Openda, David e Zhegrova non convincono. Investiti 59 milioni, ma zero risultati

I nuovi acquisti bianconeri non decollano: un solo gol in tre, Tudor cerca risposte prima del Real Madrid

La Juventus fa i conti con un mercato estivo che, almeno per ora, non ha mantenuto le promesse. Dopo i grandi investimenti e l’arrivo di Damien Comolli alla guida dell’area sportiva, i risultati in campo restano deludenti. I numeri parlano chiaro: 44 milioni spesi per Lois Openda, 6 milioni d’ingaggio per Jonathan David e 15 milioni investiti per Edon Zhegrova. Tre rinforzi pensati per rilanciare l’attacco bianconero, ma finora mai incisivi.

Openda, 44 milioni senza gol

L’ex Lipsia rappresenta il caso più eclatante. Acquistato per 44 milioni di euro, Openda non è ancora riuscito a segnare con la maglia della Juventus.

In otto giornate di Serie A ha collezionato solo 204 minuti, alternandosi tra panchina e campo senza lasciare il segno. Da più di sei mesi non trova la rete, nemmeno con la nazionale belga. Igor Tudor, che avrebbe preferito il ritorno di Randal Kolo Muani, lo ha già retrocesso nelle gerarchie: contro il Como, l’attaccante è rimasto per tutta la gara in panchina.

Il tecnico croato, però, potrebbe rilanciarlo nella sfida di Champions contro il Real Madrid: un’occasione per cambiare il destino della sua avventura bianconera.

Jonathan David, partenza lampo e poi blackout

Il primo acquisto dell’era Comolli è stato Jonathan David, arrivato da svincolato ma con un pesante stipendio da 6 milioni netti a stagione. Dopo il gol all’esordio contro il Parma, il canadese si è spento: errori sotto porta e troppi cambi di ruolo hanno frenato la sua crescita.

Con 8 presenze e solo 1 gol, David è lontano dai 25 centri stagionali a cui aveva abituato i tifosi del Lille. Tudor gli ha confermato la fiducia, ma serve una scossa per evitare che la sua stagione si trasformi in un flop.

Zhegrova, talento fragile e ancora ai box

Il kosovaro Edon Zhegrova, arrivato dal Lille per 14,3 milioni di euro, doveva essere il jolly offensivo di Tudor. Invece, i continui problemi fisici lo hanno relegato ai margini: solo 36 minuti giocati in tre spezzoni e un nuovo stop dopo gli impegni in nazionale.

Il tecnico spera di recuperarlo in tempo per la sfida di Champions, ma la sua tenuta fisica resta un’incognita.

Joao Mario e le altre mosse mancate

A completare il quadro, l’arrivo del laterale Joao Mario dal Porto, finora poco impiegato (solo tre presenze), e la cessione di Alberto Costa, diventato titolare altrove. Tudor ha persino dovuto adattare Kalulu sulla fascia per compensare le difficoltà dei nuovi arrivi.

Juventus, servono risposte immediate

La Juventus è chiamata a una svolta. Dopo un’estate ambiziosa, i nuovi acquisti non hanno ancora inciso. Openda, David e Zhegrova erano stati scelti per garantire gol, qualità e fantasia, ma finora hanno offerto solo ombre.

Il test del Bernabeu contro il Real Madrid diventa così un crocevia: per Tudor, per Comolli e per un mercato che, a oggi, non ha ripagato le aspettative.

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