L’attaccante canadese, arrivato dal Lille come acquisto di punta, fatica a trovare spazio nelle rotazioni di Tudor
La Juventus si gode una rosa ampia e competitiva, ma l’abbondanza in attacco sta creando più di un enigma. Il nome al centro delle discussioni è quello di Jonathan David, attaccante canadese acquistato in estate dal Lille e presentato come il grande colpo del calciomercato bianconero.
Nell’ultima partita contro l’Atalanta, però, David non ha giocato neanche un minuto: a causa dell’infortunio di Bremer, Tudor ha dovuto spendere l’ultimo cambio per inserire Cabal, che si è poi rivelato decisivo con il gol del pareggio. Anche senza l’emergenza difensiva, il canadese avrebbe comunque disputato soltanto una manciata di minuti.
David e le nuove gerarchie offensive di Tudor
La gestione dell’attacco da parte di Tudor resta il vero punto interrogativo. Il tecnico croato, di fronte a un avversario come Juric che predilige l’uno contro uno a tutto campo, ha schierato dall’inizio un tridente atipico: Adzic, Yildiz e Openda, tutti giocatori mobili e difficili da marcare.
Nella ripresa sono poi entrati Vlahovic e Zhegrova, confermando come l’allenatore stia ancora cercando la formula migliore per il suo 2+1 offensivo. In questo contesto, David appare più come un’alternativa di lusso che come un titolare inamovibile.
Un attacco ricco di soluzioni
La Juventus oggi può contare su una varietà di profili offensivi che pochi club in Serie A possono vantare:
- Esterni rapidi come Conceição e Zhegrova.
- Punte di movimento come Openda.
- Bomber d’area come Vlahovic.
- Fantasisti come Yildiz.
- Attaccanti completi come David, capaci di giocare sia da riferimento centrale che da trequartista.
Il canadese resta un calciatore di grande valore e, con il prosieguo della stagione, avrà certamente le sue occasioni. Tuttavia, al momento ha disputato appena 90 minuti nelle ultime quattro partite, un dato che non rispecchia le attese con cui era stato accolto a Torino.
Il “caso David” è emblematico dell’attuale abbondanza bianconera: un attaccante acquistato come titolare rischia di trasformarsi in un panchinaro di lusso. Spetterà a Tudor trovare l’equilibrio giusto per sfruttare tutte le armi a disposizione e valorizzare un giocatore che, solo pochi mesi fa, sembrava destinato a essere il nuovo faro dell’attacco juventino.



