La Juventus accelera sul mercato per rinforzare corsie e attacco. In cima alla lista resta Randal Kolo Muani, ma la trattativa è in salita: il Tottenham, che lo ha in prestito dal PSG fino a giugno, continua a fare muro e non vuole interrompere l’accordo in anticipo.
Nonostante i contatti andati avanti anche nelle ultime ore, il pressing del giocatore e della dirigenza bianconera non è bastato a sbloccare l’operazione. Alla Continassa, però, non mollano: in giornata è previsto un ultimo tentativo per riportare l’attaccante a Torino, dove aveva lasciato un ottimo ricordo grazie ai 10 gol segnati nei sei mesi in bianconero. Il tempo stringe e l’esito resta incerto, ma la Juve vuole provarci fino all’ultimo.
Al momento, inoltre, non prende quota un vero piano B. Il nome di Joshua Zirkzee resta sullo sfondo, ma internamente cresce l’idea del “Kolo Muani o niente”: se non dovesse arrivare la svolta, la società potrebbe rimandare all’estate l’innesto del nuovo centravanti, anche considerando l’assenza di Vlahovic, ai box fino a metà marzo e con contratto in scadenza a giugno. In quel caso, Spalletti andrebbe avanti con Jonathan David e Lois Openda nel reparto offensivo.
Holm a un passo: scambio col Bologna in chiusura
Parallelamente, la Juventus è vicinissima a chiudere un’operazione per la fascia destra. I bianconeri hanno trovato l’intesa con il Bologna per l’arrivo di Emil Holm con la formula dello scambio di prestiti con Joao Mario, ormai ai margini del progetto tecnico.
C’è già il sì di Holm e l’accordo tra i club, ma manca ancora un passaggio decisivo: l’ok di Joao Mario al trasferimento in rossoblù. Filtra ottimismo e, se non ci saranno ripensamenti, l’affare può essere definito nelle prossime ore.
Intanto, guardando all’estate, resta viva anche la pista Zeki Celik, in scadenza con la Roma: un profilo che la Juventus segue con attenzione per completare le alternative sugli esterni.



