La Juventus esce dalla Champions League dopo aver sfiorato una clamorosa rimonta contro il Galatasaray nel ritorno dei playoff. Dopo il pesante 2-5 dell’andata, i bianconeri hanno lottato fino all’ultimo, arrendendosi solo nei tempi supplementari al termine di una partita intensa e carica di tensione.
Una prestazione di carattere che però non basta per centrare la qualificazione agli ottavi. L’eliminazione lascia amarezza, ma anche la consapevolezza di aver reagito con orgoglio in una notte europea che poteva cambiare il volto della stagione.
Spalletti in silenzio nel post partita
Al termine di Juventus-Galatasaray, Luciano Spalletti ha scelto di non presentarsi ai microfoni. Una decisione maturata in un clima di rabbia, delusione e stanchezza fisica, dopo una gara vissuta con grande intensità emotiva.
L’episodio chiave resta la discussa espulsione di Kelly, che ha condizionato la gestione del finale. Nonostante l’inferiorità numerica, la Juventus ha continuato a crederci, andando a un passo da una rimonta che avrebbe avuto del clamoroso.
Orgoglio Juve: segnali positivi nonostante l’eliminazione
Al di là dell’uscita dalla Champions League, la Juventus ha mostrato segnali incoraggianti. Spalletti è riuscito a schierare una squadra compatta e credibile nonostante gli infortuni e una stagione fin qui complicata.
Nel post gara è intervenuto Giorgio Chiellini, che ha ribadito la fiducia nel tecnico e nel progetto. L’obiettivo ora diventa chiaro: archiviare la delusione europea e concentrarsi sul campionato, dove la corsa al quarto posto resta prioritaria.
Juventus, testa alla Roma e alla corsa Champions in Serie A
Non c’è tempo per rimuginare. Domenica sera la Juventus affronterà la Roma in una sfida decisiva per la qualificazione alla prossima Champions League. Servirà trasformare la frustrazione in energia positiva.
La notte contro il Galatasaray lascia una certezza: la Juventus ha ritrovato orgoglio e spirito di sacrificio. Per tornare protagonista in Europa, però, servirà maggiore continuità e più lucidità nei momenti decisivi.



