Locatelli, minutaggio in calo con Tudor
La stagione di Manuel Locatelli alla Juventus sta vivendo una fase delicata. Il capitano bianconero, considerato un punto fermo a inizio anno e titolare nelle prime tre uscite ufficiali, ha visto drasticamente diminuire il suo minutaggio nelle ultime partite.
Dopo il 4-3 contro l’Inter, il tecnico Igor Tudor ha deciso di cambiare le rotazioni a centrocampo. Nella prima giornata di Champions League contro il Borussia Dortmund (4-4), Locatelli è subentrato solo al 69’, prendendo il posto di Koopmeiners, ormai il centrocampista preferito dal tecnico, nonostante prestazioni non sempre convincenti rispetto ai tempi dell’Atalanta.
Panchina in campionato e critiche social
Anche in campionato, la situazione non è migliore. Contro il Verona, Locatelli è partito titolare ma è rimasto in campo solo per 45 minuti, sostituito ancora una volta da Koopmeiners. Nell’ultimo match contro l’Atalanta, invece, Tudor non lo ha mai impiegato, preferendogli McKennie anche nel momento del cambio di Thuram, fermato da un problema muscolare.
Oltre alla delusione per il poco impiego, il regista ha dovuto affrontare anche le critiche dei tifosi sui social. Alcuni supporter bianconeri, dopo la prestazione con l’Hellas, hanno invitato Locatelli a lasciare Torino perché “non all’altezza della Juventus”. Parole dure, che hanno spinto sua moglie a intervenire in difesa del centrocampista: “Leggere certi commenti sotto la foto della nascita di nostro figlio mi fa pensare a quanta frustrazione ci sia. Ma perché tutta questa cattiveria?”.
Villareal-Juventus: occasione di rilancio
Nonostante il periodo complicato, è ancora presto per parlare di un vero e proprio “caso Locatelli”. Mercoledì la Juventus affronterà il Villareal nella seconda giornata di Champions League e il capitano bianconero potrebbe avere l’occasione per tornare titolare.
Con Thuram da valutare, Tudor potrebbe schierare Locatelli dal 1’ accanto a Koopmeiners o McKennie. Una chance importante per riprendersi la fiducia dell’allenatore, il sostegno dei tifosi e riaffermare il suo ruolo da leader in mezzo al campo.



