La Juventus può tirare un sospiro di sollievo: gli esami svolti al J Medical hanno confermato che Dusan Vlahovic non ha riportato lesioni muscolari. L’attaccante serbo ha infatti accusato soltanto un sovraccarico all’adduttore, problema meno grave del previsto ma che richiederà comunque monitoraggio quotidiano da parte dello staff medico bianconero.
La presenza di Vlahovic nella delicata trasferta di sabato a Firenze contro la Fiorentina resta al momento in forte dubbio. Luciano Spalletti valuterà giorno dopo giorno se rischiarlo o meno, anche alla luce dell’importante appuntamento di Champions League contro il Bodo/Glimt, in programma martedì in Norvegia.
Il numero 9 juventino dovrebbe essere convocato per la sfida al Franchi, ma non è escluso che possa partire dalla panchina per evitare ricadute. In caso di forfait o utilizzo ridotto, Spalletti sta pensando di schierare Kenan Yildiz come falso nove. Il talento turco, non liberato in anticipo dal ct Montella, sarà comunque a disposizione già da mercoledì dopo l’impegno della Turchia a Siviglia.
L’alternativa più prudente porta a Loïs Openda, che potrebbe agire da punta di riferimento senza stravolgere l’assetto tattico della squadra.
Buone notizie anche dalla difesa: Lloyd Kelly continua a lavorare per tornare tra i titolari e spera di essere convocato già per la gara contro la Fiorentina. Alla Continassa sta spingendo anche Juan Cabal, che punta al rientro. Per rivedere invece Gleison Bremer con la maglia bianconera sarà necessario attendere ancora: il suo rientro è previsto nel corso del prossimo mese.
La Juventus, dunque, spera di recuperare pezzi importanti, ma le condizioni di Vlahovic restano il nodo principale in vista dei prossimi decisivi impegni.



