Juventus, allarme contratti: un gol su tre arriva da giocatori in scadenza. Vlahovic, McKennie e Kostic decisivi

Alla Continassa non è ancora tempo di bilanci, ma la Juventus deve già guardare avanti. I numeri, infatti, raccontano un dato che pesa nella programmazione: una fetta importante dei gol bianconeri arriva da calciatori con il contratto in scadenza.

Juve, 10 gol su 32 da giocatori a fine contratto

Fin qui la Juventus ha realizzato 32 gol complessivi. Di questi, 10 portano la firma di giocatori che a giugno potrebbero salutare: Dusan Vlahovic, Weston McKennie e Filip Kostic. Un “tesoretto” di reti che oggi è fondamentale, ma che rischia di diventare un problema domani se non verranno chiarite le prospettive contrattuali.

Vlahovic, il ritorno al gol e il nodo rinnovo

L’arrivo di Luciano Spalletti ha ridato centralità e brillantezza a Vlahovic, che prima dell’infortunio aveva anche aperto alla possibilità di prolungare. Il serbo ha segnato 6 gol, restando in cima alla classifica marcatori interna insieme a Yildiz. E, soprattutto, i due hanno inciso più volte sul risultato: il 9 e il 10 della Juve sono stati decisivi in quattro occasioni.

Kostic e McKennie: gol pesanti e impatto sulle vittorie

Se Vlahovic è il bomber, Kostic si è rivelato tra i più “pesanti” per impatto: in più occasioni ha sbloccato la partita e indirizzato il successo. Anche McKennie ha tenuto il passo: in una delle sue reti, il centrocampista statunitense ha di fatto chiuso i conti e messo la gara in discesa.

Intanto, alle loro spalle, i numeri degli altri attaccanti raccontano una realtà diversa:

  • David è arrivato a quota 3 gol, ma con un impatto decisivo limitato
  • Openda è ancora fermo al singolo centro di Bodo

Futuro in bilico: nessun dialogo avviato per il rinnovo

La contraddizione è evidente: decisivi oggi, incerti domani. Al momento, nessuno dei tre ha avviato concretamente un dialogo per il rinnovo. Le motivazioni sono diverse: logiche di mercato, valutazioni tecniche e soprattutto la necessità di capire quale sarà la Juventus del futuro.

In un contesto già fluido, c’è anche un’altra variabile: lo stesso Spalletti non ha certezze assolute sul lungo periodo, con i discorsi sul futuro legati ai risultati di fine stagione. E intorno alla rosa restano aperte anche altre situazioni, come quella di Pinsoglio, che avrebbe valutato l’ipotesi di chiudere la carriera.

Mercato: Vlahovic e le piste estere, McKennie e Kostic osservati speciali

Vlahovic è stato uno dei temi centrali anche nell’ultimo mercato estivo: la Juventus ha provato a cederlo, ma il giocatore ha scelto di restare, con lo scenario di una possibile uscita a parametro zero sullo sfondo. Sul suo futuro restano vive piste di alto profilo: il serbo sogna il Real Madrid, valuterebbe l’idea Barcellona e prenderebbe in considerazione anche il Bayern Monaco. La Premier League, per ora, non è una priorità.

Anche McKennie in passato ha respinto diverse proposte dall’Inghilterra. Kostic, invece, è seguito soprattutto tra Turchia e Arabia, ma con le ultime prestazioni sta dimostrando di poter restare utile anche in un contesto europeo.

Il dato che preoccupa la Juve

In sintesi, la Juventus vive un paradosso: un gol su tre arriva da calciatori che potrebbero non esserci più tra pochi mesi. Un segnale che impone riflessioni immediate: o si lavora sui rinnovi, oppure la Juve dovrà programmare sostituzioni di peso senza perdere produzione offensiva e leadership.

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