La Juventus perde Dusan Vlahovic per un lungo periodo. Gli esami effettuati al J Medical hanno confermato la gravità dell’infortunio accusato dal serbo durante la sfida contro il Cagliari: si tratta di una lesione di alto grado della giunzione muscolo-tendinea dell’adduttore sinistro.
Il dolore avvertito subito dopo il tentativo di tiro aveva già fatto temere il peggio, e la diagnosi lo conferma: serviranno ulteriori approfondimenti, ma i tempi di recupero difficilmente saranno inferiori ai tre mesi. Vlahovic, di fatto, saluterà il 2025 e rischia di rientrare solo verso primavera.
Cosa cambia per la Juventus dopo l’infortunio di Vlahovic
L’assenza del numero 9 complica i piani di Luciano Spalletti, che dovrà ora trovare soluzioni offensive alternative. Il tecnico bianconero sarà costretto a responsabilizzare Jonathan David e Loïs Openda, finora ben al di sotto delle aspettative, e a ripensare gli equilibri del reparto avanzato.
Dopo l’impegno di Coppa Italia contro l’Udinese, la Juve affronterà un trittico decisivo:
- Napoli (trasferta) – scontro diretto per la zona Champions
- Pafos (in casa) – gara da vincere per non compromettere il percorso europeo
- Bologna (trasferta) – altra sfida pesantissima per la classifica
Vlahovic, in particolare negli ultimi mesi, era tornato centrale nel progetto tecnico di Spalletti. Il suo stop non solo indebolisce l’attacco, ma cambia anche gli scenari futuri: nessuna cessione a gennaio e trattativa rinnovo rinviata alla fine della stagione.



