La Juventus si affida a Luciano Spalletti per provare a invertire la rotta ed evitare un nuovo passo falso in Champions League. Domani sera, sul campo sintetico e gelido del Bodo/Glimt, i bianconeri affrontano un vero e proprio esame europeo: i playoff di Champions valgono prestigio, punti nel ranking e – soprattutto – circa 30 milioni di euro.
Il pareggio del Franchi contro la Fiorentina ha lasciato pessime sensazioni, con la Juve che ha collezionato la 28ª “X” tra la scorsa stagione e quella attuale, record negativo in Europa. Cambiano gli allenatori – da Thiago Motta a Tudor, fino all’arrivo di Spalletti – ma il copione sembra sempre lo stesso. Ora tocca al tecnico toscano provare a dare la scossa.
Le idee di Spalletti: difesa a quattro, tridente o doppio centravanti
«Dobbiamo alzare il livello», ha ribadito Spalletti. E contro il Bodo qualcosa cambierà davvero.
Nella rifinitura odierna il tecnico valuterà diverse soluzioni:
- difesa a quattro al posto del consueto 3-5-2
- tridente creativo con Yildiz più vicino alla porta
- doppio centravanti con il turco libero di agire da trequartista
- rilancio di Jonathan David
- possibile sorpresa Francisco Conceição, arma imprevedibile tra dribbling e accelerazioni
La scelta sul modulo dipenderà anche dall’emergenza in difesa: Bremer e Rugani indisponibili, Gatti in forte dubbio.
Champions: serve una vittoria per restare vivi
La Juventus ha raccolto soltanto 3 punti nelle prime 4 giornate del girone di Champions. Una vittoria in Norvegia è fondamentale non solo per classifica e morale, ma anche per le casse del club, che punta ai ricchi playoff.
La scossa mentale: ora serve il carisma di Spalletti
Oltre alle scelte tattiche, Spalletti deve lavorare sulla testa della squadra. Il tecnico è la figura più esperta del gruppo e la società lo ha scelto anche per la sua capacità di trasferire:
- ambizione
- autostima
- fiducia nel percorso
Luciano crede fortemente nel passaggio del turno e nelle ultime ore ha insistito nel motivare il gruppo. Il gelo di Bodo potrebbe diventare l’occasione per una “scintilla” in grado di cambiare la stagione.
L’obiettivo è chiaro: centrare i playoff di Champions, che valgono almeno 30 milioni di euro e possono rilanciare definitivamente il progetto.



