Juve, Spalletti avvisa: “A Bodo il freddo sarà un fattore. Difesa a quattro? Prematuro stravolgere tutto”

Alla vigilia di Bodo/Glimt–Juventus, match decisivo per il percorso europeo dei bianconeri, Luciano Spalletti parla dalle gelide terre norvegesi e mette subito le mani avanti: l’insidia principale potrebbe non essere solo l’avversario, ma il clima estremo.

Spalletti sull’allerta gelo: “Sarà più dura di quanto pensiamo”

Le temperature polari e il rischio neve rappresentano un ostacolo non da poco. Il tecnico bianconero lo sottolinea chiaramente:

“Sarà una partita durissima. Ho detto ai giocatori: non aspettatevi che sia difficile… sarà più difficile di quanto immaginate. Il freddo qui è un fattore determinante: l’aria ti taglia il respiro e fai fatica persino a tenere gli occhi aperti”.

Il match a Bodo, a pochi chilometri dal Circolo Polare Artico, si prospetta quindi un vero test di resistenza, oltre che di gioco.

Cambio modulo? Spalletti frena: “Stravolgere tutto è prematuro”

Negli ultimi giorni si era parlato della possibilità di passare alla difesa a quattro. Spalletti però chiude — almeno per ora — questa porta:

“Stravolgere tutto adesso mi sembra prematuro. Non siamo stati eccellenti, ma nemmeno così negativi. Aggiungendo qualche dettaglio possiamo alzare il livello. Le qualità ci sono, dipende da noi”.

Nessuna rivoluzione immediata dunque: si va avanti con il progetto tecnico già avviato.

David e Openda, le parole del tecnico: “Si allenano bene, qualcosa cambierò”

Capitolo punte: Jonathan David e Lois Openda finora hanno trovato pochissimo spazio, ma Spalletti apre spiragli importanti.

“Dal punto di vista dell’allenamento sono perfetti, hanno voglia di mostrare il loro valore. Domani qualcosa dovrò cambiarla per forza”.

Una possibile chance, quindi, per sbloccare i due bomber a secco.

Articoli correlati

Commenti

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ultimi articoli