Luciano Spalletti è pronto a firmare con la Juventus. Il tecnico toscano, ex commissario tecnico della Nazionale, sarà a Torino nelle prossime ore per siglare il contratto che lo legherà ai bianconeri fino a giugno 2026, con rinnovo automatico in caso di qualificazione alla Champions League.
Accordo fatto: Spalletti nuovo allenatore della Juventus
La Juventus ha scelto Luciano Spalletti come nuovo allenatore dopo l’esonero di Igor Tudor.
La firma sul contratto è attesa tra oggi e domani, ma l’intesa è già totale: accordo fino a fine stagione, con prolungamento automatico in caso di piazzamento tra le prime quattro.
Secondo alcune fonti, il rinnovo potrebbe addirittura estendersi fino al 2028 in base ai risultati sportivi.
Spalletti ha accettato la proposta con entusiasmo, desideroso di una rivincita personale dopo la deludente esperienza in Nazionale.
“Ho l’ambizione di rimettere a posto ciò che mi è accaduto”, avrebbe confidato a persone vicine, riferendosi all’eliminazione dell’Italia ai playoff Mondiali.
Il ruolo decisivo di Chiellini e il piano della Juventus
Determinante nella scelta è stato Giorgio Chiellini, oggi dirigente del club, che ha sempre stimato Spalletti e ne ha sponsorizzato il profilo.
Il nuovo ad Damien Comolli e il direttore tecnico François Modesto hanno valutato anche l’alternativa Raffaele Palladino, ma l’ex ct azzurro ha convinto tutti per esperienza e visione.
“Chi prenderà il posto di Tudor sarà fortunato: ha lasciato una squadra ben allenata”, ha detto Spalletti durante i colloqui.
L’obiettivo comune è riportare armonia tra vertici e spogliatoio, elemento che negli ultimi mesi era venuto a mancare.
Debutto e dettagli del contratto
Spalletti debutterà sabato a Cremona in campionato, ma la prima grande sfida sarà in Champions League, martedì prossimo contro lo Sporting Lisbona allo Stadium.
Il tecnico guadagnerà circa 3 milioni di euro fino a giugno, cifra che potrà salire in caso di rinnovo automatico.
La Juventus, reduce da otto partite senza vittorie e quattro senza gol, punta sul toscano per rilanciare la stagione e ritrovare compattezza tecnica e mentale.
Yildiz sarà al centro del suo progetto, “la stella polare” su cui costruire il futuro, mentre si attendono decisioni condivise sul mercato di gennaio.
La rinascita dopo la Nazionale
Per Spalletti, questa è una nuova opportunità di riscatto dopo la fine amara dell’avventura azzurra.
La sua ultima panchina, con la Nazionale già da esonerato nella vittoria contro la Moldavia, rappresenta il simbolo di un periodo difficile da archiviare.
Ora, il tecnico campione d’Italia con il Napoli nel 2023 ha la chance di ripartire da una big storica, con la possibilità di aprire un nuovo ciclo vincente.



