Non c’è mai stato un padrone, né una vera e propria fuga. Questo campionato di Serie A sta raccontando una storia diversa dal solito: tutte le grandi hanno assaggiato la vetta, ma nessuna è riuscita a tenerla stretta a lungo. Fino a oggi. Per la prima volta in stagione, infatti, l’Inter di Cristian Chivu si gode la solitudine del comando.
Un evento che dice molto sull’equilibrio di questo torneo. Prima dei nerazzurri, infatti, in testa alla classifica si erano già alternati Juventus, Napoli, Milan e Roma, a dimostrazione di una lotta scudetto più aperta e imprevedibile degli ultimi anni.
Le coppie e i sorpassi
La Juventus è partita forte, restando in vetta nelle prime tre giornate insieme al Napoli. Alla quarta, però, solo la squadra di Antonio Conte è rimasta a punteggio pieno. Dalla quinta giornata in poi, la classifica ha iniziato a muoversi come un ascensore.
Milan e Roma hanno raggiunto il Napoli, formando una prima grande ammucchiata al vertice. Alla sesta giornata sono rimaste Napoli e Roma, mentre alla settima è riemerso il Milan di Allegri, questa volta da solo. Una leadership effimera, perché già all’ottava il duo Napoli-Roma era tornato a comandare.
Alla decima giornata il Napoli è rimasto nuovamente solo in vetta, prima di essere affiancato – all’undicesima – da una coppia inedita: Inter e Roma. È stata la prima vera apparizione dei nerazzurri in cima, dopo il gruppone iniziale della prima giornata.
Natale in vetta
Alla dodicesima giornata è toccato di nuovo alla Roma comandare in solitaria, ma il turno successivo ha visto il ritorno del duopolio Milan-Napoli. Anche in questo caso, però, l’equilibrio è durato pochissimo: il pareggio dei rossoneri contro il Sassuolo e la sconfitta del Napoli a Udine hanno fatto crollare l’ennesima coppia.
Da quel momento, l’Inter ha preso il comando da sola, per la prima volta in stagione. Una vetta che certifica non solo la crescita dei nerazzurri, ma soprattutto l’eccezionale equilibrio di un campionato in cui nessuno riesce a scappare davvero.
Con i rinvii legati alla Supercoppa, solo la Roma potrà tentare l’aggancio prima di Natale. Ma una cosa è certa: mai come quest’anno la corsa allo scudetto sembra destinata a restare apertissima fino in fondo.



