La Juventus continua la ricerca di un centravanti da consegnare a Luciano Spalletti, ma la pista Jean-Philippe Mateta resta in salita. Il Crystal Palace non abbassa le richieste e la trattativa è in fase di stallo, motivo per cui nelle ultime ore sta crescendo l’ipotesi Youssef En-Nesyri, attaccante del Fenerbahce considerato un’opzione più “semplice” dal punto di vista economico e della formula.
Mateta-Juventus: trattativa bloccata tra prezzo e commissioni
La Juve ha già trovato un’intesa di massima con Mateta, ma deve ancora convincere il Crystal Palace. L’ultima proposta bianconera prevede un’operazione in prestito con riscatto (a condizioni legate alla qualificazione europea) per un totale superiore ai 30 milioni più bonus.
Il club londinese, però, continua a chiedere 40 milioni e non ha fretta di cedere: dopo la partenza di Marc Guehi, gli inglesi non hanno l’urgenza di fare cassa. A complicare ulteriormente il quadro c’è anche il capitolo commissioni richieste dall’entourage dell’attaccante, un nodo che la Juventus vorrebbe ridurre. Mateta è disposto ad aspettare, ma il tempo stringe.
En-Nesyri in crescita: affare più accessibile
Parallelamente, a Torino prende quota la candidatura di En-Nesyri, che al Fenerbahce ha trovato meno spazio dopo l’arrivo di nuovi attaccanti e cerca continuità anche in ottica Mondiali.
La trattativa, rispetto a Mateta, potrebbe essere più lineare: il club turco sarebbe aperto anche a un prestito con diritto di riscatto, con l’ingaggio a carico della società acquirente. Resta però la concorrenza, con il Napoli tra le squadre interessate: per questo la Juve valuta di accelerare, così da non farsi superare.
La sensazione è chiara: Mateta resta il primo nome, ma finché Palace e commissioni non si sbloccano, En-Nesyri diventa un’alternativa concreta e immediata.



