La sconfitta di Cagliari ha acceso un nuovo allarme in casa Juventus: il possesso palla non basta se davanti non si concretizza. Dopo i successi contro Sassuolo e Cremonese, i bianconeri si sono fermati alla Unipol Domus, puniti dall’unica vera occasione del Cagliari e, soprattutto, da un attacco poco incisivo.
Juve, il problema è l’attacco: Yildiz il più pericoloso
Ancora una volta, l’uomo che ha creato più pericoli è stato Kenan Yildiz. Jonathan David ha lavorato tanto, ma senza mai trovare lo specchio della porta. Stesso discorso per Lois Openda: poche conclusioni e nessun vero guizzo decisivo. I numeri confermano il momento: tanto controllo del gioco, ma troppe difficoltà a trasformare la manovra in gol.
Mercato Juve: Spalletti vuole un nuovo centravanti
Con un calendario pesante alle porte (Benfica, Napoli e Monaco), la Juventus valuta un intervento sul mercato per aggiungere peso e soluzioni in area. L’obiettivo principale è Jean-Philippe Mateta, centravanti del Crystal Palace: profilo fisico, strutturato, ideale per l’identikit richiesto da Luciano Spalletti.
Il problema, però, è la valutazione: il Palace chiede circa 40 milioni e non intende fare sconti. Per questo Comolli ragiona su una formula sostenibile, come prestito oneroso con obbligo di riscatto condizionato, con un investimento complessivo che non superi i 30 milioni.
Le alternative: En-Nesyri e Zirkzee
Se la pista Mateta resta complicata, la Juve tiene vive altre due opzioni:
- Youssef En-Nesyri, in uscita dal Fenerbahçe: soluzione più “pronta”, con caratteristiche da centravanti d’area.
- Joshua Zirkzee, oggi al Manchester United: cerca spazio e continuità (minutaggio ridotto e pochi gol in Premier). Piace per qualità e gioco associativo, anche se non è il classico “numero 9 di peso”.
Non solo centravanti: le altre esigenze della Juve
La dirigenza bianconera osserva il mercato anche su altri ruoli:
- Vice-Yildiz: restano in orbita Federico Chiesa e Daniel Maldini.
- Terzino destro: piacciono Oscar Mingueza e Noussair Mazraoui.
La linea resta prudente, ma dopo Cagliari è chiaro: alla Juventus servono gol e serve un attaccante in grado di spostare gli equilibri, già da questa sessione.



