La Juventus ha fatto un passo importante per Youssef En-Nesyri, ma la trattativa non è ancora chiusa. Il blitz a Istanbul del ds Marco Ottolini ha portato a un’intesa totale con il Fenerbahçe: prestito oneroso da 5 milioni di euro e riscatto fissato a 22 milioni complessivi (tra parte fissa e bonus).
Il nodo, però, è ancora il sì dell’attaccante. En-Nesyri prende tempo: valuta le alternative, con la suggestione di un ritorno al Siviglia che resta complicato a livello economico. Il marocchino, inoltre, ha chiesto un ingaggio più alto rispetto alla proposta bianconera e garanzie più solide sul riscatto.
La Juve spinge per chiudere, anche perché l’idea En-Nesyri è diventata prioritaria dopo il rallentamento della pista Mateta. Il Crystal Palace continua a fare muro: non considera sufficiente la proposta bianconera (prestito oneroso da 2,5 milioni con obbligo di riscatto da 30,5 milioni legato alla qualificazione Champions) e preferirebbe condizioni più immediate e certe.
Nel frattempo, da Istanbul filtra tensione: il Fenerbahçe vuole una risposta rapida e avrebbe anche ventilato l’ipotesi di misure drastiche (come l’esclusione dalla rosa) nel caso in cui il giocatore non accettasse la destinazione. La Juve resta in attesa, ma con l’accordo tra club già apparecchiato: ora la palla è in mano a En-Nesyri.



