La Juventus incassa il primo stop nella corsa a Jean-Philippe Mateta. Il Crystal Palace ha infatti rifiutato l’offerta presentata dai bianconeri per l’attaccante francese, valutato dal club londinese almeno 40 milioni di euro.
La proposta della Juve prevedeva un prestito oneroso da 2 milioni con obbligo di riscatto a 28 milioni, legato alla qualificazione alla prossima Europa League. Una formula che il Palace, al momento, non prende in considerazione: la società inglese apre soltanto a una cessione immediata a titolo definitivo.
Di conseguenza, la trattativa entra in una fase di stallo: per riaprirla servirà un rilancio economico da parte della Juventus. Sul fronte del giocatore, invece, i dialoghi sarebbero già avanzati: Mateta avrebbe dato il proprio ok a un contratto quadriennale con i bianconeri.
Intanto, a Selhurst Park tira aria pesante. L’allenatore Oliver Glasner ha annunciato pubblicamente che a fine stagione lascerà il club, nonostante la proposta di rinnovo: “Ho già informato il club che volevo una nuova sfida”, ha spiegato, lasciando intendere frizioni con la proprietà legate alle scelte di mercato.
In particolare, Glasner ha criticato la gestione delle cessioni, citando l’operazione ormai vicina che porterebbe Marc Guehi al Manchester City per circa 25 milioni: “Ho la sensazione che ci stiano abbandonando completamente… vendere il capitano il giorno prima di una partita è la cosa peggiore”, ha dichiarato. E anche su Mateta il tecnico è stato chiaro: “Ci sarà un prezzo… se nessuno lo pagherà, allora resterà”.
Per la Juventus, dunque, Mateta resta un obiettivo concreto ma non semplice: senza un’offerta più alta e più “cash”, il Palace non sembra intenzionato ad aprire.



