Juve-Benfica: Spalletti rilancia Conceiçao dal 1’, dubbio Yildiz. Servono 3 punti per blindare i playoff di Champions

La Juventus riparte dallo Stadium e dalla sfida contro il Benfica per archiviare la sconfitta di Cagliari e rimettersi subito in carreggiata in Champions League. Per Luciano Spalletti è un bivio importante: battere i portoghesi significherebbe avvicinare la qualificazione ai playoff e, con un eventuale secondo successo nell’ultima giornata, anche mettere in cassaforte un piazzamento da testa di serie nella fase successiva.

Obiettivo: reazione immediata dopo Cagliari

Il ko dell’Unipol Domus è stato un passo falso inatteso, il secondo in 16 gare dell’era Spalletti. Ora la Juve vuole trasformare la delusione in uno stimolo, anche perché il calendario non concede tregua: dopo il Benfica ci sarà il Napoli in campionato, poi la chiusura della League Phase in trasferta contro il Monaco, avversario attualmente appaiato ai bianconeri a quota 9 punti.

Benfica sotto pressione, Juve a caccia del riscatto europeo

Il Benfica di Mourinho arriva a Torino in un momento complicato: rendimento altalenante, critiche in patria e una posizione europea ancora instabile. Per la Juventus, invece, questa gara ha anche un valore “storico”: nei precedenti incroci europei recenti contro i portoghesi (Champions 2022/23) arrivarono due sconfitte pesanti, preludio a un’eliminazione dolorosa. Stavolta l’occasione è diversa: la squadra ha margini per costruire un percorso europeo più solido e deve coglierli subito.

Conceiçao verso una maglia dal 1’, Yildiz in dubbio

Tra le notizie più attese c’è il possibile ritorno da titolare di Francisco Conceiçao, rientrato dai guai muscolari e già rivisto a gara in corso a Cagliari. Spalletti valuta invece la gestione di Kenan Yildiz, reduce da una lunga serie di presenze consecutive: un turno di riposo iniziale non è escluso.

In caso di rotazioni, la Juve può contare su alternative affidabili: McKennie resta un jolly prezioso, Miretti ha ritrovato brillantezza tra le linee e davanti Jonathan David è il riferimento offensivo principale.

Probabile formazione: conferme e un paio di cambi

Spalletti sembra orientato a confermare il 4-2-3-1, con alcuni ballottaggi mirati:

  • in mediana Thuram è pronto a riprendersi il posto accanto a Locatelli, con Koopmeiners che rischia la panchina;
  • in porta possibile ritorno di Di Gregorio dopo l’alternanza con Perin;
  • difesa verso la conferma con Kalulu, Kelly, Bremer e Cambiaso.

Gli indisponibili restano i lungodegenti Rugani, Vlahovic e Milik (quest’ultimo fuori lista Champions).

Perché vincere cambia tutto

Un successo contro il Benfica darebbe alla Juventus una spinta decisiva: non solo per il passaggio ai playoff, ma anche per arrivare all’ultima giornata con la possibilità concreta di chiudere tra le teste di serie, evitando incroci più duri nella fase successiva. Allo Stadium, insomma, la parola d’ordine è una sola: vincere.

Articoli correlati

Commenti

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Ultimi articoli