Ivan Juric non usa giri di parole dopo la sconfitta della sua Atalanta a Udine. Un 1-0 pesante, non tanto per il risultato quanto per il modo in cui è arrivato: “Oggi è mancato tutto – ritmo, tecnica, gioco. È stata una prestazione completamente sbagliata”, ha dichiarato il tecnico a DAZN con tono amareggiato. Il ko rappresenta il primo della stagione dopo sette pareggi e due vittorie, ma soprattutto segna un brusco passo indietro rispetto alla crescita mostrata nelle ultime settimane.
“Mi ha fatto rimanere male”
Juric è apparso visibilmente deluso dall’atteggiamento della squadra: “Siamo stati inferiori in tutto, nei contrasti, nell’intensità e persino nel linguaggio del corpo. Ho visto una squadra che mi ha fatto rimanere male sotto ogni punto di vista. Contro il Milan avevamo fatto bene, meritavamo di più, ma oggi è stata tutta un’altra storia. Non c’è stato nulla di positivo”. Parole che lasciano intendere quanto la prestazione, più ancora del risultato, abbia irritato l’allenatore croato.
Critiche e riflessioni
Sulle possibili cause della flessione, Juric non si nasconde: “Non credo sia un problema fisico. Rispetto al Milan avevamo cambiato tanto, qualcuno può essere stanco ma chi è entrato doveva fare molto di più”. Il tecnico cita anche i singoli: “Kamaldeen e Samardzic erano stati protagonisti nello scorso ciclo di partite, quando mancavano Lookman e De Ketelaere, ma ora il loro livello si è abbassato troppo”. Parole dure, che suonano come una sveglia per l’intero gruppo in vista dei prossimi impegni.



