Italia, Gattuso avverte: “Moldova non è una squadra di scappati di casa”. Scamacca e Raspadori titolari

Alla vigilia di Moldova-Italia, gara valida per la nona giornata del Gruppo I di qualificazione ai Mondiali 2026, il commissario tecnico Rino Gattuso non vuole cali di tensione. L’obiettivo è uno solo: vincere e convincere.

Durante la conferenza stampa prepartita, il ct azzurro ha chiarito le sue intenzioni e l’atteggiamento richiesto alla squadra: rispetto e concentrazione massima.

“Mi ricordo quando con Lippi abbiamo giocato qui in Moldova, e non è stato facile. Chi pensa che la Moldova sia quella dell’11-1 contro la Norvegia si sbaglia. Se si rigioca dieci volte quella partita, difficilmente finisce allo stesso modo”, ha dichiarato Gattuso. “Servono rispetto, impegno e la giusta mentalità per portare a casa i tre punti”.

Gattuso: “Scamacca e Raspadori titolari”

Il commissario tecnico ha poi annunciato la formazione titolare per il match:

  • In porta ci sarà Vicario, lasciando dunque spazio di riposo a Donnarumma.
  • In attacco partiranno Gianluca Scamacca e Giacomo Raspadori, confermati come coppia offensiva.

“Scamacca non deve strafare, conosciamo le sue qualità e la sua balistica. Deve stare tranquillo e fare una partita seria. Raspadori con lui si completa bene”, ha spiegato Gattuso.

Il ct ha anche sottolineato che ci saranno diversi cambi di formazione, per gestire le energie in un momento della stagione molto intenso:

“Confermo che ci saranno dei cambiamenti, ma non per regalare minuti: chi giocherà se lo è meritato. Ho grande fiducia nei miei ragazzi, tutti hanno mostrato senso di appartenenza e voglia di lavorare. Dimarco riposerà, mentre Gabbia avrà minutaggio nel corso della gara”.

Orgoglio e spirito di squadra

Gattuso ha poi parlato con orgoglio del momento d’oro dello sport italiano, citando in particolare Jannik Sinner e Lorenzo Musetti:

“Sinner e Musetti mi riempiono d’orgoglio. Ieri li abbiamo guardati fino a mezzanotte: rappresentano la nostra bandiera e danno emozione. Noi dobbiamo fare lo stesso, far rinnamorare la gente della Nazionale. L’attaccamento alla maglia è fondamentale, e lo sento anche negli stadi”.

Il commissario tecnico ha voluto infine allontanare qualsiasi distrazione legata ai possibili playoff di marzo:

“Io sono concentrato solo sulla partita di domani. Non penso ai playoff, voglio vedere una squadra in crescita, che si allena bene e che mostra lo spirito giusto. Domani voglio una grande prestazione”.

Prossimi obiettivi

L’Italia affronterà la Moldova giovedì sera e poi la Norvegia domenica a San Siro, in una doppia sfida decisiva per il cammino verso il Mondiale 2026.

Con una vittoria, gli Azzurri consoliderebbero il secondo posto nel girone, in attesa del risultato della Norvegia contro l’Estonia, che potrebbe riaprire il discorso per la qualificazione diretta.

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