L’Italia Femminile apre ufficialmente il cammino verso il Mondiale 2027. Nella conferenza stampa d’inizio raduno, il CT Andrea Soncin ha trasmesso un messaggio chiaro: servono concentrazione e continuità, perché ogni partita del percorso di qualificazione avrà un peso enorme.
Le Azzurre sono attese da un mini-girone a quattro squadre, con Svezia, Danimarca e Serbia. In palio c’è un obiettivo solo: conquistare il pass diretto per la fase finale, senza dover passare dagli spareggi. Un cammino breve ma intenso, con sei gare complessive che non permetteranno cali di tensione.
Soncin ha sottolineato entusiasmo e voglia di ripartire dopo il periodo lontano dal campo e le emozioni lasciate dalla scorsa estate, chiusa con orgoglio ma anche con un pizzico di amarezza. Il CT ha ribadito che “andare al Mondiale è il nostro sogno”, ma soprattutto che l’obiettivo deve restare sempre davanti a tutto: identità, ambizione e ricerca dell’eccellenza.
Sul livello delle avversarie, il commissario tecnico non fa sconti: Svezia, Danimarca e Serbia sono squadre di qualità e non basterà il ranking per interpretare il valore reale di ogni sfida. Proprio per questo l’Italia dovrà farsi trovare pronta fin dall’inizio.
Il calendario porta subito due appuntamenti di grande richiamo in casa:
- martedì 3 marzo l’esordio a Reggio Calabria contro la Svezia
- sabato 7 marzo la seconda gara della finestra a Vicenza contro la Danimarca
Soncin ha evidenziato anche l’importanza del supporto del pubblico: giocare in Italia deve diventare un vantaggio, un’energia in più per dare slancio al percorso. Infine, un passaggio sul movimento: sempre più calciatrici azzurre stanno andando all’estero, segnale di crescita e di un mercato che guarda con attenzione alle prestazioni delle italiane.
Ora si fa sul serio: l’Italia Femminile vuole iniziare il percorso Mondiale con la testa giusta e un obiettivo ben definito.



