Italia ai Playoff Mondiali 2026: chi sarà l’avversaria in semifinale? Rischio Svezia, più abbordabili Romania, Galles, Macedonia e Irlanda del Nord

L’Italia conoscerà giovedì a Zurigo il proprio cammino nei playoff verso il Mondiale 2026. Dopo le delusioni del 2017 e del 2022, gli Azzurri devono superare due sole partite – la semifinale del 26 marzo e l’eventuale finale del 31 marzo – per strappare il pass per USA, Canada e Messico.

Questa volta l’Italia partirà dalla semifinale in casa, grazie al ranking FIFA che la inserisce tra le teste di serie. Ma tutto dipenderà dall’urna: e l’avversaria può fare una grande differenza.

Playoff Mondiali 2026: l’Italia evita le big, ma la Svezia fa paura

Nella semifinale gli Azzurri affronteranno una squadra della quarta fascia, formata dalle nazionali eliminate nei gironi ma “ripescate” dalla Nations League.

La peggiore possibile? La Svezia, che rappresenta il vero incubo del sorteggio. Nonostante un solo punto nelle qualificazioni, gli svedesi restano estremamente pericolosi:

  • hanno cambiato guida tecnica affidandosi a Graham Potter
  • hanno vissuto gran parte delle qualificazioni senza i due bomber Isak (Liverpool) e Gyokeres (Arsenal), pagati oltre 200 milioni in estate e ora attesi al rientro
  • hanno già fatto male all’Italia nel 2017

Insomma, la Svezia è l’avversaria da evitare a tutti i costi.

Le altre possibili avversarie dell’Italia ai Playoff Mondiali

Se l’urna sarà benevola, gli Azzurri potrebbero incontrare squadre molto più abbordabili:

Macedonia del Nord

L’incubo del 2022, ma oggi meno forte e con meno talento. Deve però prima superare il Galles.

Galles

Squadra solida ma non irresistibile, lontana dai fasti dell’era Bale-Ramsey.

Romania

Ripescata tramite Nations League, allenata dal navigato Lucescu. Pericolosa ma tutt’altro che imbattibile.

Irlanda del Nord

La più debole del lotto, ma storicamente “indigesta” all’Italia (vedi eliminazione al Mondiale 1958).

Italia: vietato sbagliare

Per Gattuso la ricetta è chiara: affrontare una partita alla volta, senza pensare troppo all’eventuale finale. L’obiettivo è ritrovare compattezza e cinismo dopo un girone compromesso già dalla sconfitta contro la Norvegia.

I Playoff non perdonano: due partite secche, da dentro o fuori. E dopo due Mondiali mancati, l’Italia non può permettersi un altro passo falso.

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