L’Iran potrebbe non partecipare ai Mondiali di calcio 2026 che si disputeranno negli Stati Uniti, Canada e Messico. A dichiararlo è stato il ministro dello Sport iraniano, che ha spiegato come il Paese non abbia intenzione di prendere parte alla competizione negli Stati Uniti.
Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, il ministro avrebbe affermato chiaramente: “Non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali di calcio negli Usa”. Una presa di posizione che potrebbe avere importanti ripercussioni sul torneo organizzato dalla FIFA e sul panorama del calcio internazionale.
La dichiarazione arriva in un momento di forte tensione geopolitica. Solo nelle ultime ore il presidente della FIFA Gianni Infantino aveva parlato della questione, rivelando di aver ricevuto rassicurazioni dal presidente degli Stati Uniti. In un messaggio pubblicato sui social, Infantino aveva infatti scritto: “Il presidente Trump mi ha assicurato che la nazionale dell’Iran è la benvenuta al Mondiale”.
Al momento non è ancora chiaro se la posizione espressa dal ministro rappresenti una decisione definitiva o una dichiarazione legata al contesto politico attuale. Tuttavia, l’ipotesi di una rinuncia dell’Iran ai Mondiali 2026 rappresenterebbe uno scenario senza precedenti e potrebbe influenzare l’organizzazione del torneo.
Nei prossimi mesi si attendono ulteriori sviluppi, mentre il mondo del calcio osserva con attenzione le possibili conseguenze della situazione internazionale anche sul calcio mondiale e sulla FIFA.



