L’Inter si interroga sul momento di Marcus Thuram. L’attaccante francese, protagonista di un ottimo avvio di stagione, sta attraversando una fase complicata e contro l’Atalanta ha confermato tutte le difficoltà del periodo. Senza Lautaro Martinez, inoltre, il peso offensivo dei nerazzurri è aumentato e il calo del francese è apparso ancora più evidente.
La sensazione, emersa con forza nelle ultime uscite, è che l’Inter abbia perso brillantezza proprio nel reparto offensivo. E il caso Thuram è diventato il simbolo di questa flessione.
Thuram in crisi: cosa sta succedendo all’attaccante dell’Inter
Contro l’Atalanta, oltre alle polemiche arbitrali e al clima teso del finale, è emerso ancora una volta il problema principale della squadra: la difficoltà a trovare continuità davanti. In questo scenario, Marcus Thuram è finito al centro dell’attenzione per una prestazione opaca e per un errore pesante che avrebbe potuto cambiare la partita.
Nel secondo tempo, il francese ha avuto l’occasione per segnare il possibile 2-0, ma ha fallito il tu per tu con Carnesecchi. Un errore che ha lasciato il segno, sia per il peso dell’azione sia per il momento già delicato vissuto dal giocatore. Quella rete avrebbe infatti potuto indirizzare il match in modo diverso e spegnere sul nascere molte tensioni.
I numeri di Thuram: gol in calo e lungo digiuno
A rendere più pesante il momento dell’attaccante ci sono soprattutto i numeri. Thuram non segna dall’8 febbraio, e il digiuno comincia a diventare un dato significativo nella stagione dell’Inter. Nel 2026 le sue reti sono state pochissime e concentrate tutte nella prima parte dell’anno.
Dopo un inizio brillante, la sua produzione offensiva si è drasticamente abbassata. Anche il rendimento generale ne ha risentito: meno incisività, meno lucidità sotto porta e una presenza offensiva molto meno determinante rispetto ai mesi migliori.
Senza Lautaro Martinez l’Inter segna molto meno
Il problema, per i nerazzurri, si allarga anche al contesto di squadra. L’assenza di Lautaro Martinez ha infatti inciso in modo evidente sul rendimento offensivo dell’Inter. Con il capitano in campo, la squadra viaggiava a una media di 2,4 gol a partita. Senza di lui, il dato è sceso a 1,25 reti a gara.
Un calo netto, che racconta quanto Lautaro sia centrale nel sistema offensivo interista e quanto Thuram faccia più fatica senza il suo partner abituale. La coppia aveva garantito equilibrio, movimenti complementari e peso realizzativo; senza questo asse, l’Inter ha perso riferimenti e pericolosità.
Thuram e l’effetto Pio: concorrenza e pressione
Nel frattempo è cresciuto anche Pio, sempre più coinvolto e sempre più centrale nelle rotazioni offensive. La sua ascesa ha dato nuove soluzioni alla squadra, ma ha anche accentuato il momento difficile di Thuram, che appare meno sicuro e meno incisivo.
Il francese sembra vivere un periodo di smarrimento, in cui alla flessione fisica si è aggiunta una perdita di fiducia. La sensazione è che il boom del compagno e l’assenza di Lautaro abbiano ulteriormente aumentato la pressione sulle sue spalle.
Chivu aspetta risposte da Thuram
Nella gestione della partita contro l’Atalanta, Chivu ha scelto di lasciare in campo Thuram più a lungo, cercando segnali di ripresa. Ma le risposte attese non sono arrivate. Anche l’ingresso di alternative offensive non ha modificato davvero il quadro, confermando quanto l’Inter abbia bisogno di ritrovare il miglior Marcus per tornare a essere davvero pericolosa.
Il precedente della scorsa stagione, del resto, invita alla cautela: anche allora Thuram partì fortissimo, salvo poi attraversare un lungo periodo di calo. Oggi il rischio è che la storia si ripeta proprio nel momento più delicato della stagione.
Il rientro di Lautaro e Calhanoglu può cambiare tutto
Per uscire da questa fase, l’Inter aspetta con ansia il rientro di Lautaro Martinez, anche se i tempi non sono ancora del tutto definiti. L’attaccante punta almeno alla convocazione contro la Fiorentina, ma dovrà prima completare la fase di riatletizzazione.
Anche il ritorno di Calhanoglu viene considerato fondamentale. Per una squadra che da centrocampo in su ha perso fluidità, qualità e certezze, recuperare uomini chiave può rappresentare la svolta. Ma nel frattempo servirà soprattutto ritrovare Thuram, perché il suo recupero tecnico e mentale può fare la differenza nella corsa dell’Inter.



