L’Inter programma presente e futuro. Al quartier generale di viale della Liberazione si è svolto un incontro tra Cristian Chivu, il presidente Giuseppe Marotta e i rappresentanti di Oaktree, con la presenza di Katherine Ralph. Un summit pensato soprattutto per allineare visione e strategie: più che di trattative, si è parlato di sostenibilità economica, investimenti e prospettive di crescita, con l’allenatore coinvolto per comprendere meglio le potenzialità del club nei prossimi mesi.
Sul tema mercato, il confronto resta quotidiano nei colloqui con Marotta e Ausilio. In entrata, il dossier principale rimane quello dell’esterno destro, considerato un tassello utile anche in ottica futura: non è esclusa infatti la possibilità di una cessione di Luis Henrique, seguito da club di Premier League e Turchia. L’Inter cerca un profilo di qualità, più “esterno completo” che semplice terzino di spinta.
Negli ultimi giorni si sono ridotte alcune piste: Joao Cancelo è approdato al Barcellona, Ndoye non è ritenuto cedibile dal Nottingham, mentre Perisic dovrebbe restare al PSV. Sul tavolo, invece, sono stati proposti altri nomi come Nahuel Molina (Atletico Madrid) e Thomas Meunier (Lilla), valutati ma non considerati priorità in base alle caratteristiche richieste dallo staff tecnico.
Capitolo giovani: riprende la trattativa per il difensore croato Mlacic, operazione impostata per il futuro. L’idea è chiara: arrivare all’accordo ora, lasciando però il calciatore all’Hajduk fino a giugno, per poi inserirlo nel progetto nerazzurro con maggiore calma nella prossima stagione.



