Due Thuram sono meglio di uno. È questa la suggestione che sta prendendo forma sullo sfondo del mercato estivo: la Juventus segue Davide Frattesi in vista di giugno e l’Inter, per tutta risposta, valuta una contromossa intrigante, mettendo nel mirino Khéphren Thuram.
Per ora si tratta di un’idea più che di una trattativa avviata, ma non è una pista da escludere a priori: con l’interesse bianconero per Frattesi e il profilo di Khéphren che piace a Milano, il tema scambio potrebbe diventare un’opzione concreta se i club decidessero di sedersi davvero al tavolo.
Marcus Thuram è un pilastro dell’Inter
In casa nerazzurra, Marcus Thuram è ormai un uomo chiave: impatto immediato, gol, assist e un peso specifico evidente nel gioco offensivo. La sua capacità di lavorare per la squadra e attaccare la profondità lo rende centrale nel progetto, a prescindere dai sistemi e dalle rotazioni.
Khéphren Thuram piace all’Inter per fisico e dinamismo
Dall’altra parte, Khéphren Thuram è uno dei punti di equilibrio della Juventus. Centrocampista moderno, forte nei duelli, dinamico nelle transizioni e capace di accompagnare l’azione con inserimenti: caratteristiche che lo renderebbero appetibile anche per l’Inter, a maggior ragione in un reparto dove intensità e qualità nelle due fasi sono fondamentali.
Non a caso, il classe 2001 è considerato un profilo da “top club” e continua ad attirare attenzioni anche fuori dall’Italia.
Frattesi-Thuram: il nodo valutazioni
L’ostacolo principale è economico. Le valutazioni dei due club, oggi, non coincidono:
- Inter su Frattesi: la richiesta si aggira intorno ai 30 milioni.
- Juve su Khéphren Thuram: la base di partenza sarebbe circa 40 milioni, anche per via dell’età e del potenziale.
Tradotto: ballano almeno 10 milioni, che renderebbero necessario un conguaglio o l’inserimento di bonus/condizioni per colmare la distanza.
Il possibile “fattore Lilian”
In uno scenario del genere, un ruolo potrebbe averlo anche Lilian Thuram, per ragioni ovvie e per i rapporti consolidati con l’ambiente bianconero. Non tanto come “garanzia”, quanto come figura capace di facilitare dialoghi e volontà del giocatore, se davvero l’ipotesi dovesse entrare nella fase operativa.
Una suggestione che può diventare pista
Oggi resta una manovra di mercato ancora tutta da costruire. Ma il concetto è chiaro: la Juve guarda a Frattesi, l’Inter risponde osservando Khéphren Thuram. Se gli incastri tecnici ed economici si allineeranno, l’idea del “doppio Thuram” in nerazzurro potrebbe smettere di essere solo un titolo ad effetto.



