L’Inter e Ivan Perisic sono già d’accordo: il croato ha aperto con convinzione al ritorno a Milano e l’intesa economica con il club nerazzurro non rappresenta un problema. A frenare l’operazione, però, è il PSV Eindhoven, che al momento non vuole liberare l’esterno prima degli snodi decisivi in Champions League.
Perché Perisic spinge per tornare all’Inter
A 37 anni, Perisic vede nell’Inter l’occasione perfetta per rientrare in un ambiente che conosce e dove ha già lasciato il segno fino al 2022. Il giocatore continua a mandare segnali chiari: la sua priorità è tornare in nerazzurro, anche per ritrovare un ruolo importante e un contesto adatto alle sue caratteristiche.
Il problema è il PSV: “no” fino alla Champions
Il club olandese considera Perisic un elemento chiave per chiudere al meglio la fase finale europea e, anche dopo, vorrebbe evitare di perderlo. Il PSV è attualmente in zona playoff e punta a restare in corsa per gli ottavi: per questo non intende cedere il croato prima di avere certezze sul proprio percorso in Champions.
Il piano dell’Inter: accordo, pressing e incastro europeo
La strategia nerazzurra si muove su tre binari:
- accordo già trovato con Perisic;
- pressione del giocatore sul PSV per ottenere il via libera;
- attesa dei verdetti europei, che possono cambiare lo scenario.
L’Inter cerca un rinforzo affidabile soprattutto sulla fascia destra, dove l’assenza di Dumfries ha evidenziato limiti e mancanza di alternative pronte: in un mercato definito “povero”, Perisic viene visto come una soluzione immediata e di esperienza.
Perché l’Inter “tifa Bayern”
Il PSV chiuderà la fase decisiva contro il Bayern Monaco. Un risultato negativo (sconfitta o anche pareggio, a seconda delle combinazioni) potrebbe portare a un’eliminazione rapida o a un ridimensionamento delle ambizioni europee. In quel caso, perdere Perisic diventerebbe un sacrificio più accettabile e l’Inter avrebbe più margini per ottenere l’ok al trasferimento.
Se i nerazzurri vogliono davvero riabbracciare Perisic già a gennaio, i verdetti Champions possono essere la chiave: ecco perché, paradossalmente, a Milano guardano con interesse a un successo del Bayern.



