A confermarlo è stato lo stesso Beppe Marotta, senza troppi giri di parole: l’Inter guarda con attenzione al mercato, tra gennaio e l’estate. Traduzione semplice: se ci saranno opportunità concrete, verranno colte. E la trasferta di domenica a Marassi contro il Genoa arriva nel momento giusto, perché sulla lista dei desideri nerazzurri ci sono da tempo due nomi che vestono rossoblù: Morten Frendrup e Brooke Norton-Cuffy.
Il danese è un osservato speciale ormai da mesi. Ausilio e Baccin lo seguono con continuità, affascinati dal suo rendimento costante, dalla capacità di coprire campo e dall’intensità che garantisce nel mezzo. Norton-Cuffy, invece, ha accelerato soltanto di recente verso le primissime posizioni nei radar interisti. L’esterno inglese classe 2004 ha trovato continuità, personalità e anche il primo gol decisivo in Serie A, tanto da essere definito da De Rossi “una bomba pronta ad esplodere”.
Domenica, sugli spalti del Ferraris, gli occhi nerazzurri saranno puntati soprattutto su di loro. Frendrup per valutare l’impatto, la pulizia delle giocate e l’equilibrio che può garantire; Norton-Cuffy per le sgroppate, la profondità e la capacità di incidere sulla corsia destra.
Tra i due, però, le situazioni sono differenti. Il centrocampo dell’Inter, numericamente, viene considerato completo: Calhanoglu, Barella, Frattesi, Sucic, Diouf, Zielinski e Mkhitaryan occupano già spazio e gerarchie. Un eventuale innesto passerebbe quasi certamente da una cessione e, in ogni caso, non è considerato prioritario. Frendrup piace, eccome, ma il suo arrivo oggi non è urgente.
Diverso il discorso sulla fascia destra. Quando Dumfries manca, l’Inter fatica a costruire su quel lato. Luis Henrique non ha ancora convinto del tutto, Carlos Augusto adattato perde efficacia rispetto alla sinistra e le soluzioni alternative sono state spesso di emergenza. È qui che Norton-Cuffy diventa un profilo ideale: giovane, potente, esplosivo, con ampi margini di crescita e un costo ancora gestibile.
Il nuovo corso nerazzurro è chiaro: basta profili già avanti con l’età, spazio a giocatori futuribili, pronti a crescere e valorizzarsi. In questo senso, l’inglese del Genoa rientra perfettamente nei parametri, proprio come altri investimenti recenti. Il problema è la concorrenza: Napoli e Juventus osservano con attenzione, e il rischio asta è concreto.
La sensazione è una sola: se l’Inter vorrà davvero affondare il colpo su Norton-Cuffy, dovrà muoversi con tempismo. Perché il mercato, proprio come il campo, non aspetta nessuno.



