La strada che porta al derby con il Milan passa anche da una scelta chiave in casa Inter: chi farà il regista davanti alla difesa? Cristian Chivu ha aperto un vero ballottaggio tra Piotr Zielinski e Hakan Calhanoglu, due profili diversi per caratteristiche e condizione, ma entrambi potenzialmente decisivi nella gestione dei ritmi.
Calhanoglu, segnali di rientro e leadership
Il turco è tornato a disposizione dopo lo stop al polpaccio e nelle ultime uscite ha dato segnali incoraggianti. Dopo il rientro contro la Juventus (con un impiego limitato), ha ripreso minuti e fiducia, tornando anche protagonista dal dischetto nella gara con il Genoa. Il tema, però, è la continuità: l’ultima presenza da titolare risale a diverse settimane fa, e lo staff nerazzurro valuta con attenzione quanto possa reggere da subito un match ad altissima intensità come l’Inter-Milan.
Calhanoglu, però, resta un riferimento: quando è in campo sa dettare tempi, abbassarsi per impostare e dare ordine anche nelle fasi più caotiche della partita. E in un derby, spesso, l’esperienza pesa quanto la qualità.
Zielinski, momento positivo e “squadra che vince…”
Dall’altra parte c’è Zielinski, che ha trovato spazio e continuità nelle ultime gare, crescendo nella gestione del pallone e nella capacità di dare equilibrio. Il polacco sta vivendo una fase di ottima affidabilità: interprete più dinamico, utile per mantenere intensità e aiutare la squadra anche in pressione e nelle transizioni.
In queste settimane l’Inter ha costruito risultati e certezze anche attraverso scelte stabili: per questo torna d’attualità il concetto del “squadra che vince non si cambia”. Zielinski ha risposto presente e si è guadagnato un ruolo centrale nelle rotazioni.
Possono giocare insieme?
L’ipotesi più interessante, e non da escludere, è quella della convivenza: Calhanoglu in cabina di regia e Zielinski mezzala, soluzione già vista in passato in contesti simili. Dipenderà dall’assetto che Chivu vorrà dare alla squadra: più controllo e palleggio con Calha, più gamba e intensità con Zielinski. Insieme, l’Inter potrebbe avere entrambe le cose, ma servirà equilibrio nelle coperture e nelle distanze tra i reparti.
Quando arriva la scelta definitiva
Il punto è che la decisione non verrà presa “al buio”: prima del derby c’è un passaggio importante, la gara col Como, che potrà offrire indicazioni decisive su condizione, autonomia e incastri. Chivu vuole arrivare alla sfida col Milan con un centrocampo già “registrato”, perché il derby non concede prove generali: chiede certezze.
Una cosa è certa: la regia sarà uno dei duelli dentro il derby. E la scelta tra Zielinski e Calhanoglu – o la possibilità di vederli insieme – può cambiare volto, ritmo e direzione della partita.



