Inter, Marotta: “Diaby solo sondaggio, mercato chiuso. Su Dumfries telefonate al limite”

Beppe Marotta chiude (quasi) definitivamente la porta al mercato dell’Inter. Prima della sfida di campionato contro la Cremonese, il presidente nerazzurro ha fatto il punto sulle ultime ore della sessione invernale, spiegando che il club si è mosso solo in ottica opportunità ma senza trovare le condizioni giuste per affondare.

“Abbiamo fatto un sondaggio per Diaby, che poteva incrementare il valore della rosa, ma non c’erano i presupposti. Credo proprio che il mercato sia chiuso: non si sa mai, ma non prevedo operazioni concrete”, ha dichiarato a Sky Sport.

Dumfries e le “telefonate” del Liverpool

Marotta ha poi commentato le voci su Denzel Dumfries e l’interesse del Liverpool, respingendo ogni ipotesi di addio e sottolineando un certo fastidio per i contatti ricevuti: “Rimarrà con noi, nonostante telefonate arrivate al limite della correttezza, fatte anche in modo improvvido che non fanno altro che destabilizzare”.

Sui tempi di recupero dell’esterno olandese, reduce da un intervento chirurgico, il presidente è rimasto prudente: “Non voglio pronunciarmi per non mancare di rispetto ai medici, ma credo che possa essere disponibile fra circa un mese”.

Perisic e Frattesi: la situazione

Sul possibile ritorno di Ivan Perisic, Marotta ha confermato che il giocatore avrebbe gradito chiudere la stagione a Milano, ma senza margini reali per chiudere: “Lo apprezziamo, ma non c’è stato nulla di concreto, solo una telefonata”.

Quanto a Davide Frattesi, schierato titolare contro la Cremonese, il numero uno nerazzurro ha escluso pressioni o richieste di uscita: “Non vogliamo trattenere giocatori che vogliono andare via, ma Frattesi non ha mai manifestato il desiderio di andarsene. È normale che voglia più spazio e lo avrà durante la stagione”.

Strategia Inter: niente ansia, solo occasioni utili

Marotta ha ribadito l’approccio del club al mercato di riparazione: niente operazioni forzate e investimenti solo davanti a profili realmente funzionali. “Non eravamo presi dall’ansia perché non avevamo necessità di colmare vuoti, a parte Dumfries. Avremmo voluto rinforzare quel settore in caso di opportunità, ma vanno individuate occasioni vantaggiose per la parte tecnica. La società è disponibile a investire, ma opportunità non ce ne sono state”.

Champions, playoff col Bodo/Glimt: clima e sintetico

Capitolo Champions League: l’Inter affronterà il Bodo/Glimt ai playoff e Marotta non nasconde la complessità della trasferta: “C’è la giusta preoccupazione: in casa hanno fatto risultati clamorosi, specie con le italiane. Dovremo essere pronti a condizioni climatiche e ambientali difficilissime, oltre al sintetico. Serve anche un equipaggiamento adatto, sono previsti meno 15 gradi”.

Il tema calendari: la replica a Conte

Infine, sulle parole di Antonio Conte riguardo al numero eccessivo di partite, Marotta ha scelto il profilo basso: “Non le commento, ha diritto di dire quello che pensa. Il discorso è profondo e andrà affrontato con calma”.

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