MILANO – Tra i nuovi volti arrivati all’Inter nell’estate 2025, l’unico ancora poco visto in campo è Andy Diouf. Il centrocampista francese ha collezionato appena 11 minuti nella gara d’esordio contro il Torino, senza più trovare spazio nelle successive partite tra Serie A e Champions League. Mentre gli altri acquisti hanno già inciso, il classe 2003 resta un enigma nella rosa di Cristian Chivu.
Diouf, solo un’apparizione in campionato
Il debutto di Diouf con l’Inter non è stato memorabile: uno spezzone di partita contro il Torino con almeno tre passaggi sbagliati. Da lì in poi solo panchina. Una situazione che stride con i numeri degli altri nuovi arrivi:
- Akanji è già titolare fisso,
- Sucic ha giocato due volte dall’inizio,
- Bonny è subentrato in tutte le partite e ha già segnato il primo gol,
- Luis Henrique ha convinto nei 25 minuti contro il Sassuolo.
Per Diouf, acquistato dal Lens per 20 milioni più 5 di bonus, il rendimento è stato sin qui nullo: il suo impatto, tradotto, costa 1,8 milioni a minuto giocato.
Le caratteristiche del centrocampista francese
Diouf nasce mezzala, ma può adattarsi anche come mediano in un centrocampo a due. In carriera ha segnato poco (appena 5 gol nei club), ma è noto per le sue qualità di progressione: nella Ligue 1 2023/24 era il secondo Under 21 per media di progressive carries (3,3 a partita).
Al Lens di William Still giocava in un sistema aggressivo, con pressing alto e centrocampo fisico. Diouf si distingueva per inserimenti e capacità di portare palla in avanti, con almeno tre progressioni nella trequarti avversaria a partita. È proprio questa caratteristica che l’Inter attende di vedere anche a San Siro.
La strategia di Chivu
Il tecnico nerazzurro ha spiegato il suo piano: “Andy è una mezzala, ma può giocare anche da mediano. Da play non ho ancora avuto modo di testarlo”. L’idea è inserirlo gradualmente per evitare di bruciarlo. Per ora si è fatto notare solo con un gol in amichevole contro il Padova.
👉 Andy Diouf resta quindi una scommessa ancora da scoprire. Le sue qualità sono indiscutibili, ma l’Inter e i tifosi aspettano di vederle presto anche nelle partite ufficiali, magari già nei prossimi impegni di campionato.



