L’Inter riflette sul mercato di gennaio per coprire l’emergenza sulla fascia destra dopo l’infortunio di Denzel Dumfries. Il club nerazzurro, infatti, non è pienamente soddisfatto delle prestazioni di Luis Henrique, arrivato in estate per circa 25 milioni ma ancora lontano dal garantire continuità e impatto nel ruolo di vice dell’olandese.
Il rientro di Matteo Darmian offrirà un’alternativa in più, ma il suo profilo è più difensivo che offensivo. Ecco perché Marotta e Ausilio stanno valutando se intervenire già a gennaio con un innesto mirato: un esterno capace di dare una mano subito, senza stravolgere le strategie del club in vista dell’estate e nel rispetto della linea prudente imposta da Oaktree.
Inter, i tre nomi per la fascia destra
Sul tavolo della dirigenza ci sono tre piste principali, con costi e difficoltà differenti.
1) Marco Palestra, il “sogno” più complicato
Il nome che stuzzica di più è quello di Marco Palestra, di proprietà dell’Atalanta e protagonista in prestito al Cagliari. Il problema è duplice: da un lato la valutazione elevata della Dea, che può arrivare fino a 40 milioni, dall’altro l’incastro con i sardi, che difficilmente lo lascerebbero partire senza un sostituto già pronto.
2) Rafik Belghali, occasione sostenibile ma con un ostacolo
L’alternativa più “accessibile” porta a Rafik Belghali del Verona. Il classe 2002 ha già attirato attenzioni grazie a prestazioni convincenti, ed è considerato un profilo economicamente alla portata. L’incognita, però, pesa: la possibile convocazione dell’Algeria per la Coppa d’Africa lo renderebbe indisponibile proprio in un periodo chiave della stagione. Un fattore che potrebbe spingere l’Inter a rimandare l’operazione a giugno, quando però aumenterebbe anche la concorrenza (Juventus compresa).
3) Dodò, pista da monitorare in casa Fiorentina
Più defilata, ma da tenere d’occhio, è la candidatura di Dodò della Fiorentina. Il brasiliano ha un contratto fino al 2027, ma la trattativa per il rinnovo non è ancora decollata. In un contesto viola non semplicissimo, l’Inter potrebbe valutare la situazione e capire se esistono margini per un’uscita già a metà stagione.
Strategia Inter: tampone a gennaio o scelta rimandata all’estate?
La priorità resta non farsi trovare scoperti sulla corsia destra nel periodo senza Dumfries, ma senza forzare investimenti fuori linea. Per questo l’Inter continua a studiare i profili: un prestito “ponte”, un acquisto sostenibile, oppure una mossa rimandata all’estate. La decisione finale dipenderà anche dalle prossime settimane di Luis Henrique e dalle condizioni di Darmian.



