L’Inter deve accelerare sul mercato per la fascia destra. L’operazione alla caviglia di Denzel Dumfries ha aperto un vuoto pesante nelle rotazioni di Cristian Chivu, con Luis Henrique chiamato a reggere il ruolo da titolare nelle ultime settimane. Ma il brasiliano, pur garantendo copertura e corsa, non basta da solo: serve più qualità nell’uno contro uno e maggiore continuità offensiva.
Per questo, in viale della Liberazione si ragiona su un innesto già a gennaio, valutando se puntare su un prestito-ponte o su un acquisto “strutturale” in ottica futura. La scelta dipenderà dalle occasioni e, soprattutto, dai costi: l’Inter non vuole svenarsi, ma nemmeno arrivare a fine stagione con un reparto sbilanciato.
Norton-Cuffy piace (e Roc Nation può fare la differenza)
Il nome che sta prendendo quota è quello di Brooke Norton-Cuffy, esterno del Genoa classe 2004: giovane, intenso, già dentro i ritmi della Serie A e reduce da una prova osservata da vicino anche dai nerazzurri. L’Inter lo seguiva già in chiave estiva, ma l’infortunio di Dumfries ha anticipato le valutazioni.
A rendere la pista più interessante c’è un dettaglio non secondario: Norton-Cuffy è legato a Roc Nation, agenzia internazionale che in passato ha già incrociato il mondo Inter e che mantiene canali solidi con il club. Un “assist” potenziale, soprattutto se si dovesse impostare una trattativa complessa con il Genoa. Il nodo resta la cifra: investire 20 milioni a gennaio è un’operazione importante, da ponderare.
Il sogno Palestra e la difficoltà Atalanta
Nel mirino resta anche Marco Palestra, profilo che piace per velocità e prospettiva. Ma strappare un giocatore all’Atalanta è storicamente complicato e i costi rischiano di salire rapidamente. Per questo, al momento, la pista è considerata “proibita” o comunque molto difficile da trasformare in realtà a metà stagione.
Alternative: Belghali e Valincic
Parallelamente, Marotta e Ausilio tengono accesi i fari su altre opportunità:
- Rafik Belghali: impatto interessante nel campionato italiano e profilo monitorato con attenzione. C’è però un limite evidente: la Coppa d’Africa potrebbe toglierlo nel periodo in cui l’Inter avrebbe più bisogno.
- Moris Valincic: esterno della Dinamo Zagabria, 23 anni, costo importante ma più “da progetto” e in linea con operazioni giovani e futuribili. Un’idea che può diventare concreta se le strade principali non saranno percorribili.
Strategia Inter: decisione vicina
La sensazione è che l’Inter voglia arrivare a gennaio con un piano chiaro: non solo tappare l’emergenza, ma scegliere un profilo utile anche oltre l’immediato. Molto dipenderà da tempi di recupero reali di Dumfries e da quanto il club riterrà strategica la fascia destra per la seconda parte della stagione.



