L’Inter resta pienamente in corsa sia in campionato sia in Champions League, ma le due sconfitte consecutive contro Milan e Atletico Madrid hanno incrinato alcune certezze costruite nei mesi precedenti da Cristian Chivu. Il tecnico nerazzurro, infatti, ha compiuto due scelte significative: sostituire sia Lautaro Martinez sia Hakan Calhanoglu in entrambe le gare. Un segnale forte, che fotografa il momento delicato dei due leader della squadra.
Lautaro e Calhanoglu, due simboli in difficoltà
Al Metropolitano, Lautaro è uscito al 73’, visibilmente nervoso, come già accaduto nel derby. L’argentino non è riuscito a incidere, né a creare veri pericoli, e ha osservato da vicino l’esultanza del connazionale Julian Alvarez, che in Nazionale gli ha tolto il ruolo da titolare.
Calhanoglu, sostituito nello stesso minuto, vive un momento altrettanto complesso. Come contro il Milan, anche a Madrid ha perso un pallone sanguinoso in zona centrale da cui è nata la ripartenza dell’Atletico. Il turco resta un riferimento tecnico della squadra, ma le sbavature recenti pesano e lo espongono alle critiche.
La scelta di Chivu: nessuno è intoccabile
Chivu non ha messo in discussione il ruolo strategico dei suoi leader, destinati comunque a partire titolari nelle prossime gare. Ma i cambi consecutivi certificano una realtà chiara: l’Inter ha bisogno di più continuità e lucidità proprio da chi solitamente trascina la squadra.
A differenza del passato, il tecnico nerazzurro non esita a richiamare in panchina anche le sue colonne, rivendicando il diritto di farlo. La frase pronunciata dopo il derby (“Non posso fare cambi?”) ha reso evidente che nessuno gode più di un trattamento di favore.
Inter tra difficoltà e potenzialità
Nonostante i due ko, la classifica non è compromessa: l’Inter è a tre punti dalla vetta in Serie A e ben messa in Champions. Tuttavia, la squadra mostra difetti ricorrenti: fragilità mentale, errori individuali che fanno male, poca concretezza nelle partite chiave.
In questo quadro, che ha riportato alla luce problemi della gestione precedente, proprio Lautaro e Calhanoglu risultano tra i più esposti alla tempesta. Dopo un’estate segnata anche dal caso mediatico nato al Mondiale per Club, entrambi avevano iniziato la stagione in modo brillante, ma ora devono ritrovare continuità e leadership.
Il futuro immediato
L’Inter ha davanti settimane decisive. Per tornare ai livelli mostrati fino a poche partite fa, Chivu ha bisogno di recuperare al massimo i suoi due pilastri. La loro rinascita sarà fondamentale per ritrovare stabilità, convinzione e risultati nelle sfide che contano.



