Inter, Chivu conquista tutti in 50 panchine: primato in Serie A e playoff Champions dopo l’addio di Inzaghi

Cristian Chivu raggiunge quota 50 panchine complessive e, soprattutto, lo fa nel modo più convincente: con l’Inter prima in classifica e qualificata ai playoff di Champions League. Un traguardo simbolico per un tecnico che, solo pochi mesi fa, veniva indicato da parte dell’ambiente come “non pronto” per un club con ambizioni da titolo.

L’Inter, invece, ha trovato in Chivu una guida capace di dare continuità senza stravolgere la squadra dopo l’addio di Simone Inzaghi, arrivato all’indomani della pesante sconfitta in finale di Champions. In estate il nome più caldo sembrava quello di Fabregas, ma la strada era complicata: così Marotta e Ausilio hanno scelto la via del coraggio, puntando su un allenatore cresciuto in casa e con un forte legame con il mondo nerazzurro.

Non tutto è perfetto: restano alcuni limiti da sistemare. Ogni tanto l’Inter paga calo di concentrazione nei finali e negli scontri diretti sono arrivate battute d’arresto pesanti. Ma sono difetti che la squadra si portava dietro anche in passato. La differenza è che oggi, dopo 50 partite, il percorso di crescita è evidente e l’impressione è che, con più esperienza, Chivu possa trovare le contromisure giuste.

A colpire tifosi e addetti ai lavori è anche il suo modo di essere: comunicazione pulita, toni pacati, idee chiare. Chivu ha conquistato consensi anche grazie alla gestione del gruppo e alla credibilità trasmessa in un momento delicato, tra calendario fitto e pressioni elevate.

Il bilancio del “risiko” estivo, intanto, sembra premiare tutti: l’Inter è tornata competitiva ai massimi livelli, il Como ha trattenuto il suo allenatore e continua a inseguire obiettivi importanti, mentre l’Al-Hilal sta proseguendo il proprio percorso. Ma, in chiave nerazzurra, il dato che conta è uno: l’Inter con Chivu è in corsa su due fronti.

Le 50 panchine del tecnico romeno sono divise così: 36 in Serie A, 8 in Champions League, 4 al Mondiale per Club, 1 in Coppa Italia e 1 in Supercoppa Italiana. Gennaio, considerato un mese potenzialmente complicato, si è chiuso con primato in classifica e con una sola sconfitta contro una big europea come l’Arsenal, senza compromettere il cammino internazionale.

Ora inizia febbraio, con gli stessi interrogativi e la stessa pressione. Ma Chivu, premiato come miglior allenatore del mese in Serie A, sembra pronto a giocarsi fino in fondo la sua occasione: quella di trasformare una scelta discussa in un progetto vincente.

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