L’Inter accelera sul mercato per colmare il vuoto sulla fascia destra. L’infortunio (e l’operazione) alla caviglia di Denzel Dumfries, che terrà l’olandese fuori fino a marzo, ha riaperto il dossier esterni: a destra la squadra di Chivu ha perso spinta, equilibrio e solidità, soprattutto quando costretta ad adattare Luis Henrique o Carlos Augusto fuori ruolo.
Per questo, in viale della Liberazione l’idea è chiara: a gennaio arriverà almeno un rinforzo, anche solo come soluzione ponte, con l’obiettivo di evitare che l’assenza di Dumfries continui a pesare nei momenti chiave della stagione.
I profili nel mirino: cambia la gerarchia
La lista dei candidati si è allargata e i nomi “caldi” oggi sono diversi, ognuno con costi, tempistiche e rischi differenti.
Bellanova, ritorno possibile e incastro con Palestra
Nelle ultime ore è risalita la pista Raoul Bellanova, già nerazzurro nella stagione 2022/23. Il laterale oggi è all’Atalanta, ma un ritorno all’Inter sarebbe una soluzione immediata: conosce già ambiente e campionato, e può garantire gamba e corsa fin da subito.
A favorire l’idea c’è anche un possibile incastro bergamasco: in estate l’Atalanta dovrebbe riaccogliere Marco Palestra, destinato ad avere più spazio. Se Palestra diventa una pedina centrale, sulle corsie potrebbe aumentare la concorrenza e aprire spiragli per Bellanova.
Norton-Cuffy, gradimento ma dubbi (e rischio asta)
Brooke Norton-Cuffy resta un profilo apprezzato, ma rispetto a qualche settimana fa perde quota: incidono alcune valutazioni sul piano difensivo e, soprattutto, la possibilità che si scateni un’asta con club di Premier League interessati al giocatore. In gennaio, questo scenario rende l’operazione più complessa.
Valincic, opzione “green” da coltivare
Resta sullo sfondo anche l’idea più in stile “talento da sviluppare”: Moris Valincic della Dinamo Zagabria. È un profilo giovane e futuribile, ma l’eventuale investimento richiederebbe pazienza: servirebbero tempo di adattamento alla Serie A e una gestione attenta della condizione fisica.
Gli altri nomi
Tra le alternative c’è anche Idrissa Touré del Pisa, oggi considerato più defilato rispetto alle prime scelte.
La strategia dell’Inter
La sensazione è che l’Inter voglia intervenire subito, ma senza compromettere le mosse estive: la scelta finale dipenderà da costi, formule (prestito o acquisto) e opportunità che si presenteranno nelle prossime settimane. Una cosa, però, è certa: la fascia destra è diventata una priorità e il casting è ufficialmente aperto.



