Benjamin Pavard è diventato un vero rebus per l’Inter, e il suo futuro potrebbe tornare a intrecciarsi con quello del Marsiglia. Il difensore francese, finito spesso tra panchina e problemi fisici negli ultimi mesi, non ha convinto fino in fondo in Ligue 1 e il riscatto estivo dell’OM non appare affatto scontato.
L’operazione che ha portato Pavard a Marsiglia è stata impostata come prestito oneroso con diritto di riscatto attorno ai 15 milioni di euro: una formula che per l’Inter significava alleggerire i costi (in particolare un ingaggio pesante) e liberare spazio per ristrutturare la rosa. Ma se il club francese decidesse di non esercitare l’opzione, a Milano si riaprirebbe un problema importante.
Perché l’Inter rischia il “ritorno di fiamma”
Il punto è doppio: economico e tecnico. Da un lato, il ritorno di Pavard comporterebbe di nuovo un costo alto a bilancio e una gestione complicata dell’ingaggio, considerato non semplice da incastrare nei parametri di sostenibilità. Dall’altro lato, sul piano tattico il francese rischierebbe di trovare spazi limitati: le gerarchie in difesa e l’assetto scelto dall’allenatore non garantiscono automaticamente un posto stabile da titolare.
De Zerbi e lo scenario che può cambiare
La situazione potrebbe inoltre essere influenzata dal cambio in panchina del Marsiglia: l’addio di Roberto De Zerbi, infatti, apre scenari diversi e rende meno prevedibile la scelta sul riscatto. Con un nuovo allenatore e nuove priorità tecniche, Pavard potrebbe non essere considerato un investimento prioritario.
Il piano B dei nerazzurri
Se l’OM non dovesse riscattarlo, la linea dell’Inter sarebbe chiara: Pavard verrebbe rimesso sul mercato già in estate. Una strada quasi obbligata per evitare di ritrovarsi con un “peso” economico e gestionale in rosa e, allo stesso tempo, mantenere margine per eventuali innesti mirati.
In sintesi: il riscatto del Marsiglia è ancora una variabile aperta e l’Inter, per non farsi trovare impreparata, sta già ragionando su una possibile uscita bis, pronta a trasformare un potenziale boomerang in un’operazione da chiudere rapidamente.



