La telenovela Joao Cancelo continua a tenere banco e l’Inter resta alla finestra, in attesa che il Barcellona sciolga definitivamente le riserve. Il laterale portoghese, fuori dai piani dell’Al-Hilal, ha congelato il suo sì ai nerazzurri sperando in una chiamata dalla Catalogna, spinto anche dal suo agente Jorge Mendes. Tuttavia, in casa blaugrana le priorità sembrano altre.
Dopo l’infortunio di Andreas Christensen, infatti, Hansi Flick ha chiesto con forza un difensore centrale mancino, una richiesta che potrebbe ridimensionare l’interesse del Barcellona per Cancelo. Se il club di Laporta decidesse di tirarsi indietro, l’esterno portoghese tornerebbe immediatamente una pista caldissima per l’Inter, che gli garantirebbe minutaggio e centralità nel progetto di Cristian Chivu, soprattutto sulle corsie esterne.
In caso contrario, se il Barça dovesse affondare il colpo, l’Inter sarebbe costretta a rinunciare alla sua prima scelta per colmare il vuoto lasciato dall’infortunio di Dumfries. A quel punto, però, i nerazzurri non cambierebbero strategia nell’immediato: la linea condivisa con Chivu è quella di confermare la fiducia a Luis Henrique, destinato a trovare sempre più spazio, e attendere eventuali occasioni di mercato con caratteristiche simili a quelle di Cancelo.
Il club di Viale della Liberazione non intende forzare la mano per un’alternativa low cost che non si adatti al 3-5-2, preferendo valorizzare le risorse interne e attendere il rientro di Darmian, ormai vicino alla convocazione, oltre a quello di Dumfries previsto per marzo. Sullo sfondo resta anche l’opzione Andy Diouf, al momento considerata più una soluzione a gara in corso.
Lo scenario potrebbe però cambiare radicalmente con una possibile cessione di Davide Frattesi. Il Galatasaray è pronto a mettere sul piatto circa 35 milioni di euro: una cifra che darebbe a Marotta e Ausilio margine di manovra per intervenire con decisione anche sulla fascia destra. Fino ad allora, l’Inter resta prudente ma fiduciosa, convinta che il caso Cancelo possa ancora chiudersi con un ritorno a Milano.



