L’Inter accelera sul mercato e punta a chiudere rapidamente per Joao Cancelo. Il club nerazzurro ha individuato nel laterale portoghese l’occasione ideale per rinforzare la fascia destra, oggi indebolita dall’assenza di Dumfries, e vuole evitare che l’operazione si trasformi in una lunga trattativa.
Inter su Cancelo: contatti continui con Mendes
I contatti tra l’asse Milano-Riad sono già entrati nel vivo. Anche negli ultimi giorni dell’anno il dialogo con Jorge Mendes, agente del giocatore, è rimasto costante: la strategia dell’Inter è chiara, chiudere in fretta per anticipare concorrenza e dare a Cristian Chivu un rinforzo pronto per l’immediato.
Obiettivo Napoli: Cancelo disponibile per l’11 gennaio
La data cerchiata in rosso è Inter-Napoli dell’11 gennaio, primo vero snodo scudetto del 2026. Avere Cancelo a disposizione in quel momento sarebbe un segnale forte sul piano tecnico e mentale, soprattutto in un gennaio che per l’Inter sarà a ritmi altissimi: otto partite in 24 giorni, incluse le gare decisive di Champions League.
Il nodo ingaggio: serve l’aiuto dell’Al-Hilal
Il vero ostacolo non è la volontà del calciatore, interessato a tornare in Europa in vista del Mondiale, ma la sostenibilità economica dell’operazione. Cancelo percepisce in Arabia uno stipendio da circa 15 milioni a stagione, cifra fuori parametro per l’Inter. Anche ipotizzando una divisione dell’ingaggio, la quota sarebbe comunque troppo alta: per questo sarà fondamentale ottenere un contributo dell’Al-Hilal.
Perché Cancelo piace: esperienza, duttilità e conoscenza dell’ambiente
Dal punto di vista tecnico, il profilo è considerato “da Inter”: Cancelo garantisce esperienza internazionale, qualità offensiva e capacità di adattarsi a più ruoli sulle corsie. Inoltre conosce già l’ambiente nerazzurro, avendolo vissuto in passato, elemento che può facilitare un inserimento immediato.
I rischi: carattere e precedenti tensioni con gli allenatori
Accanto ai vantaggi c’è però anche una variabile da considerare: il temperamento del giocatore. Cancelo non ha un carattere semplice e negli anni sono emerse frizioni con diversi tecnici. L’ultima rottura, con Simone Inzaghi all’Al-Hilal, avrebbe aperto lo spiraglio per un addio anticipato. Un dettaglio che l’Inter valuterà, ma che non cambia il punto chiave: l’occasione è concreta e i nerazzurri non vogliono farsela sfuggire.



