Inter, altro ko nei big match: Supercoppa sfumata col Bologna e ora serve una svolta nelle partite chiave

L’Inter torna da Riad con una delusione pesante: la Supercoppa italiana sfuma in semifinale contro il Bologna e, al di là del verdetto ai rigori, resta una sensazione già vista in stagione. Quando la posta sale e l’avversario è di alto livello, i nerazzurri faticano a trasformare il gioco in vittoria.

La squadra di Cristian Chivu ha iniziato con aggressività e ritmo, ma col passare dei minuti ha concesso campo e fiducia agli uomini di Vincenzo Italiano, finendo per soffrire soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa l’Inter ha provato ad alzare i giri, ma senza trovare continuità nella produzione offensiva: poche occasioni pulite, troppi errori nella scelta finale e quella lucidità che in campionato spesso fa la differenza.

Il ko contro il Bologna si inserisce così in un trend che preoccupa: nei confronti diretti più pesanti, l’Inter ha mostrato buone trame e solidità complessiva, ma è mancata nei dettagli che decidono le grandi partite. Le sconfitte accumulate contro Juventus, Napoli, Milan, Atletico Madrid e Liverpool raccontano una linea comune: non un crollo tecnico, ma la difficoltà a colpire nei momenti decisivi e a gestire meglio gli episodi.

Il capitolo rigori, poi, aggiunge un altro campanello d’allarme. Gli errori dal dischetto di Barella, Bastoni e Bonny hanno chiuso la semifinale nel modo peggiore e confermano una tendenza negativa nelle lotterie dagli undici metri: per l’Inter è la terza serie consecutiva persa in competizioni ufficiali, un dettaglio che diventa un tema quando le sfide a eliminazione diretta si decidono così spesso dagli episodi.

La stagione resta lunga e ricca di obiettivi, e sarebbe un errore ridurre tutto alla Supercoppa. Ma proprio per questo diventa fondamentale trasformare questa sconfitta in una lezione concreta: alzare il livello di freddezza, diventare più cinici, e soprattutto uscire dal “blocco” che si ripresenta nei big match.

Le occasioni per cambiare passo arriveranno subito. Il calendario propone test ravvicinati e pesanti: Atalanta-Inter il 28 dicembre, la sfida con il Bologna il 4 gennaio e, soprattutto, Inter-Napoli l’11 gennaio. Partite che non valgono solo punti, ma una risposta definitiva: capire se l’Inter vuole davvero stare in alto fino alla fine e, soprattutto, se è pronta a comportarsi da grande quando conta davvero.

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