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    Inter, allarme Marcus Thuram: un gol in 12 partite e poca incisività. Cosa sta succedendo a “Tikus”

    L’Inter continua a macinare risultati, ma davanti si accende una spia: Marcus Thuram sta vivendo il momento più complicato della sua stagione. L’attaccante francese, protagonista nella prima parte dell’anno, ha segnato un solo gol nelle ultime 12 partite e nelle ultime uscite è sembrato meno brillante, meno cattivo sotto porta e meno incisivo nelle scelte.

    Eppure, guardando il quadro generale, i numeri restano importanti: 13 gol e 5 assist in 32 presenze complessive, con reti distribuite tra campionato e coppe. Il problema, però, è la continuità: quando il livello si alza e le partite pesano, “Tikus” fatica a lasciare il segno con regolarità.

    Da avvio sprint al “lungo digiuno”

    L’impressione è quella di un film già visto: partenza forte, poi un rallentamento. Thuram aveva acceso San Siro con gol e giocate da leader offensivo, poi la produzione si è abbassata e sono aumentati errori e imprecisioni nell’ultimo passaggio. In alcune gare recenti, anche quando è entrato a partita in corso, non è riuscito a cambiare ritmo né a trovare lo spunto decisivo.

    Perché Thuram fa fatica

    Le cause possono essere diverse e spesso si sommano:

    • condizione fisica non al top dopo un periodo intenso (e qualche acciacco);
    • pressione e aspettative cresciute rispetto all’inizio;
    • meno lucidità sotto porta, con scelte affrettate o soluzioni “telefonate”;
    • meccanismi offensivi che lo vedono più utile nel lavoro sporco che finalizzatore.

    Cosa può fare l’Inter

    Il punto è chiaro: all’Inter serve il miglior Thuram, soprattutto nelle partite che decidono stagione e obiettivi. Inzaghi può lavorare su due fronti: gestione e rotazioni (per restituirgli brillantezza) e situazioni offensive più favorevoli (attacchi della profondità, ricezioni fronte porta, combinazioni rapide).

    La domanda resta aperta: dov’è finito il vero “Tikus”? L’Inter aspetta la risposta dal campo. E magari già dalla prossima gara.

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