L’Inter cerca una svolta immediata. Dopo le sconfitte contro Milan e Atletico Madrid, entrambe maturate nonostante buone prestazioni, i nerazzurri devono interrompere la mini-crisi e ripartire dalla trasferta di Pisa: un campo dove le big hanno faticato e che rappresenta un test insidioso per la squadra di Chivu.
Inter, vietato distrarsi: Pisa è un campo difficile
La gara dell’Arena Garibaldi non è da sottovalutare. Roma e Napoli sono riuscite a battere il Pisa solo con grande fatica, mentre Lazio, Milan, Atalanta e Fiorentina si sono fermate sul pareggio.
Proprio queste partite “trappola”, in passato, hanno messo in difficoltà l’Inter di Chivu: cali di tensione, gestione complicata del vantaggio e punti pesanti lasciati per strada. Per rimanere in scia scudetto e reagire ai due ko consecutivi, servirà una prova solida e continua.
Inter, le scelte di Chivu: torna Mkhitaryan, chance per Luis Henrique
La buona notizia per il tecnico nerazzurro arriva dall’infermeria: il gruppo è quasi al completo.
A centrocampo
- Zielinski si è allenato regolarmente dopo il gol e il fastidio muscolare accusato a Madrid: è in leggero vantaggio su Sucic per la maglia da mezz’ala sinistra.
- Barella e Calhanoglu saranno titolari certi.
- Mkhitaryan è tornato a lavorare con il gruppo e potrebbe avere minuti: il suo recupero è fondamentale per dare equilibrio e qualità alla manovra.
In difesa
- Acerbi torna al centro del reparto, con Bastoni e Akanji ai lati.
Sulla fascia destra
- Sarà ancora assente Dumfries, ma l’olandese potrebbe rientrare già contro il Como o al più tardi in Champions contro il Liverpool.
- Al suo posto si va verso il ritorno da titolare di Luis Henrique, preferito stavolta a Carlos Augusto.
La ThuLa per uscire dalla crisi
Nessuna sorpresa in attacco: Chivu si affiderà ancora alla coppia Thuram–Lautaro Martinez.
Il tecnico ha bisogno dei loro gol per riaccendere la corsa scudetto e ritrovare fiducia dopo due partite in cui l’Inter ha prodotto tanto, ma raccolto zero.



