L’Inter si prepara alla trasferta di Dortmund con l’obiettivo di giocarsi fino in fondo le proprie chance europee. Alla vigilia della sfida di Champions League, Cristian Chivu ha scelto toni realistici ma decisi, sottolineando come il percorso nerazzurro non sia stato all’altezza delle aspettative iniziali.
“Questa è un’altra competizione rispetto al campionato, con aspettative diverse. Ci siamo messi in una situazione particolare e adesso non dipende più solo da noi, ma anche dagli altri”, ha spiegato il tecnico. Nonostante questo, l’Inter non vuole presentarsi in Germania con atteggiamento rinunciatario: “Vogliamo fare una grande gara. Mentalmente entreremo in campo per essere dominanti e ottenere una grande prestazione. Poi, a fine partita, vedremo come siamo messi”.
Chivu ha anche riconosciuto il valore dell’avversario e la difficoltà dell’ambiente: “Il Borussia Dortmund, per quello che rappresenta nel calcio europeo, è una squadra top. Qui vincono in pochi. Noi cercheremo comunque di portare a casa il risultato”.
Barella non convocato: il motivo
L’allenatore nerazzurro ha confermato l’assenza pesante di Nicolò Barella, rimasto a Milano per un problema fisico: “Non è partito per la Germania a causa di un risentimento muscolare, per questo non è stato convocato”.
Lautaro diffidato, ma niente calcoli
Sul tema Lautaro Martinez diffidato e sul rischio di eventuali squalifiche, Chivu è stato chiaro: “Non abbiamo tempo per fare calcoli. Cercheremo di mettere in campo la miglior formazione possibile”.
L’Inter, dunque, arriva a Dortmund con la necessità di fare risultato e con l’obbligo di guardare anche agli altri risultati del girone, ma con l’intenzione di giocarsela senza paura in uno stadio tra i più complicati d’Europa.



